antipasti · Ricette vegetariane · ricette veloci · senza uova

Insalata Casera DOP e lamponi

insalata casera mainardi

Questa insalata è presto fatta: fresca, veloce, saporita è adatta sia per un picnic fuori porta sia come pranzo sano e veloce.
Ho arricchito il sapore delle verdure con lamponi maturi e succosi e scaglie di Casera DOP. Per essiccare la rapa, esistono degli essiccatori a poco prezzo in commercio oppure andata di rete per alimenti e abbondante Sole! Il tutto guarnito con dei cubetti di focaccia del giorno prima: niente si butta in cucina! Se non avete la focaccia, potete anche utilizzare del pane raffermo aromatizzato con olio e aromi.
Ho aggiunto solo un filo di olio extravergine di oliva per amalgamare gli ingredienti perché la giusta salinità dell’insalata viene garantita dalla focaccia e dal limone. Se non ne avete in casa, potete anche spruzzare con del semplice succo di limone e regolare poi i condimenti in base ai vostri gusti.

INSALATA CASERA DOP E LAMPONI
( per due persone)

Ingredienti

80 gr lamponi maturi

50 gr peperone verde dolce

2 fette limone confit

6 fette rapa essiccata

focaccia rafferma qb

casera giovane DOP a scaglie qb

olio extravergine di oliva qb

Procedimento

  1. Sciacquate la frutta e la verdura sotto acqua corrente. Levate il sale in eccesso dalle fette di limone confit.
  2. Tagliate la focaccia a cubetti. Spezzate grossolanamente le fette di rapa.
  3. Riunite tutti in una ciotola e condisci con un filo di olio extravergine di oliva.
  4. Servite l’insalata fredda come antipasto o come sfizioso contorno estivo.

Consiglio:

questa insalata si presta a molte varianti, in base alla stagione e agli ingredienti che avete in frigorifero. E’ ottima anche arricchita con l’aggiunta di mele, albicocche o altra frutta dolce.

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Primi piatti

Pizzoccheri al baccalà, birra e polvere di caffè

pamela_mussio_labisaccia

Quando AIFB ha proposto il contest Talent For Food in collaborazione con le aziende della Sezione Alimentare di Confindustria Padova ho raccolto con piacere la sfida.
L’idea è quella di coniugare le tradizioni culinarie di altre regioni, in questo caso la Lombardia, con alcuni prodotti d’eccellenza del territorio padovano per dare a noi foodblogger l’opportunità di ‘giocare’ con alcuni ingredienti di base e ai produttori nuovi riscontri rispetto ai propri prodotti. Dovendo poi scegliere il pezzo forte tra gli animali della corte terrestre o marina della zona, la mia preferenza è caduta sul baccalà: tenero trancio di pesce bianco protagonista di alcune ricette tipiche del Veneto. Se lo acquistate sotto sale, ricordatevi di metterlo in ammollo per almeno 24 ore in acqua ( da cambiare almeno 1 volta) per dissalarlo. Se invece lo trovate fresco, meglio per voi.

Nell’ottica dello scambio cultural gastronomico, la mia prima proposta per il contest Talent For Food è un primo piatto dall’aspetto rustico del grano saraceno e dall’aroma penetrante del caffè appena macinato. Ho scelto i pizzoccheri che di solito si accostano alla stagione fredda, alle verza e alle patate e li ho accompagnati alla sapidità del baccalà aromatizzato alla birra per un primo piatto mare – terra che ricorda la varietà di paesaggi del Veneto. Lì ho vissuto per qualche anno durante l’università e nel raggio di pochi chilometri ho scoperto che si può andare dal baccalà al tartufo dei Colli, dagli zaleti rustici con farina di mais ai birbanti pevarini con cacao e pepe, dallo Spritz e stuzzichini ai folpetti fritti e mangiati in piazza per .. scaricare la tensione pre esame!
Tra gli ingredienti che hanno inviato i produttori, ho utilizzato il granulare per dare sapore al brodo di cottura dei pizzoccheri in modo da ricordare le verdure della ricetta tradizionale: le dosi sono di ca due cucchiaini per 1 l di acqua e il brodo è presto fatto.
Mentre il brodo andava sobbollendo, il baccalà era pacifico a marinare nella Birra Antoniana, bionda, delicata che si accosta benissimo con il pesce bianco e permette di creare un fondo cremoso in cui mantecare poi la pasta.
Poi, vista la mia predilezione per l’olio extravergine di oliva non potevo farmi mancare il Brecà dei Colli Euganei, e più precisamente dal Monte Brecale a circa 300 m slm, ben equilibrato, dalla giusta piccantezza e dai sentori di mandorla che vanno a contrastare la consistenza rustica dei pizzoccheri.
Infine, una spolverata di caffè appena macinato sulla pasta ancora tiepida per sprigionare tutto l’aroma dell’arabica che dona una nota insolita a questo piatto ricco di sapori.

Tempo di preparazione: 15 minuti + 30′ di marinatura

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PIZZOCCHERI AL BACCALA’, BIRRA E POLVERE DI CAFFE’
( per 4 persone)

Ingredienti

350 gr pizzoccheri

320 gr baccalà

120 ml Birra Antoniana

30 ml olio Brecà

20 gr insaporitore Bovis

caffè Arabica Yellow Bourbon Diemme qb

Procedimento

  1. Tagliate il baccalà a tocchetti piuttosto grandi e fatelo marinare nella birra per 30 minuti.
  2. Fatelo rosolare nell’olio dal lato della pelle e dopo un minuto sfumatelo con la birra. Continuate la cottura a fuoco bassissimo fino a quando il pesce comincerà a disfarsi. Tenete da parte conservando il sugo di cottura nella padella.
  3. Preparate un brodo di base in cui andrete a cuocere la pasta sciogliendo il granulare in un litro di acqua.
  4. Fate cuocere i pizzoccheri per il tempo indicato tenendoli al dente.
  5. Sfilacciate il baccalà con le mani in modo da ottenere dei pezzetti irregolari.
  6. Macinate il caffè con l’apposito attrezzo oppure schiacciateli tra due fogli di carta forno con l’aiuto di un batticarne.
  7. Quando la pasta sarà pronta, trasferitela nella padella con il sugo di cottura e il baccalà e fate amalgamare i sapori.
  8. Prima di servire, spolverate con il caffè appena macinato.

pizzoccheri baccalà aifb talentforfood

antipasti · lievitati · senza uova

Taralli al lardo pesto e mandorle

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TARALLI AL LARDO PESTO E MANDORLE
( per ca 20 pezzi)

Ingredienti

Per il pre impasto

100 gr farina 0

80 ml acqua a t. ambiente

150 gr pasta madre

10 gr malto d’orzo liquido

Per l’impasto

60 gr farina integrale

340 gr farina 0

100 ml acqua a t. ambiente

100 gr lardo pesto ( o battuto di lardo)

60 gr burro morbido ( ca 20 gradi)

100 gr farina di mandorle

10 gr pepe nero in polvere

10 gr malto d’orzo liquido

20 gr sale fino

semi di girasole qb

Procedimento

  1. Preparate il pre impasto: sciogliete la pasta madre nell’acqua, aggiungete il malto, la farina e fate riposare coperto per un’ora circa.
  2. Nel frattempo, lavorate a crema il lardo pesto e il burro morbido. Unite il pepe. Tenete a temperatura ambiente fino al momento di utilizzare.
  3. Fate tostare la farina di mandorle su una piastra rovente: io uso quella per le crepes stendendo bene e stando attenta a non farla bruciare. Fate raffreddare.

Impasto

  1. Accendete il forno a 180°C.
  2. In una ciotola capiente ( o nella planetaria) sciogliete il lievitino nell’acqua, unite tutti gli ingredienti tranne i semi di girasole. Impastate brevemente fino a quando i grassi saranno ben distribuiti.
  3. Mettete a lievitare in un contenitore coperto per 2 ore o fino al raddoppio.
  4. Riprendete l’impasto, porzionatelo in palline da ca 50 gr l’una e ricavate da ciascun pezzo un rotolino da ca 20 cm di lunghezza.
  5. Pressate leggermente in modo da ottenere una larghezza di 2 cm e dividete per lungo: otterrete due salamini lunghi e stretti. Intrecciateli e richiudeteli a ciambella.
  6. Ripetete fino ad esaurimento dell’impasto.
  7. Disponete su una teglia foderata e spennellate leggermente con acqua. Guarnite con i semi di girasole a piacere.
  8. Fate cuocere in forno già caldo per 40 – 50 minuti.

Consiglio:

non impastate troppo a lungo e non fate scaldare l’impasto altrimenti il prodotto finale perderà di friabilità. Al posto della farina di mandorle, potete tostare delle mandorle e tritarle grossolanamente.

tarallo lardo mandorle pepe pasta madre

 

antipasti · secondi piatti

Purè di sedano rapa e ciauscolo

purè sedano rapa e ciauscolo

Alzi la mano chi con questo primo caldo quasi estivo non ha voglia di una coppetta di gelato.. fresco, invitante e cremoso.
Io ho già inaugurato la stagione da un po’ con i classici gusti, ma oggi ho voluto osare un po’! Questa ricetta ha solo la parvenza del tradizionale dolce, in realtà nasconde un saporito strato di ciauscolo in granella e una purea di sedano rapa e patate.
Se non conoscete il ciauscolo, andate a vedere quant’è versatile sul blog di Tartetatina che ha organizzato un gustosissimo contest in collaborazione con la Norcineria Alto Nera. E poi naturalmente con l’acquolina in bocca andate subito ad ordinarne uno da una delle tante norcinerie. Spalle larghe e maniche rimboccate per questi artigiani dei salumi che stanno cercando di riprendersi dal terremoto della scorsa estate.
Un motivo in più per scoprire i prodotti tipici marchigiani e – perché no – andare a vedere dal vivo le bellezze del territorio.

PURE’ DI SEDANO RAPA E CIAUSCOLO
( per due persone)

Ingredienti

75 gr sedano rapa pulito

140 gr patate a pasta bianca

125 ml acqua fredda

140 ml latte intero

2 fette ciauscolo ( ca 50 gr)

noce moscata qb

Procedimento

  1. Tagliate il sedano rapa a cubetti di ca 2 cm. Pelate le patate e fate altrettanto.
  2. Trasferite i cubetti in una padella abbastanza larga e coprite il tutto con l’acqua e il latte freddi.
  3. Ponete sul fuoco a fiamma bassa e fate cuocere per un totale di 40 minuti ( partendo da freddo).
  4. Versate le patate e il sedano rapa nella brocca di un mixer, aggiungete noce moscata qb e frullate fino ad ottenere una crema vellutata.
  5. Fate raffreddare, coprite con della pellicola per alimenti e tenete in frigorifero.
  6. Schiacciate le fette di ciauscolo con una forchetta e sminuzzatele.
  7. Fatele dorare in padella fino a che l’impasto cominci a sbriciolarsi.
  8. Distribuite a strati il purè freddo e il ciauscolo ancora caldo in due coppette da servizio. Terminate con il ciauscolo. Servite subito.

ciauscolo sedano rapa

Con questa ricetta partecipo al Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’ della Norcineria Alto Nera

cioccolato · colazione · senza uova

Biscotti al muesli ( senza burro, senza uova)

biscotti al muesli e cioccolato senza burro senza uova

Questi sono giorni in cui le parole non bastano.
Non esistono vocaboli in alcuna lingua che possano esprimere l’orrore, lo sdegno, il senso di impotenza per ciò che è accaduto.
In questo spazio di solito introduco la ricetta, ma oggi ve la lascio così come è, nuda e cruda, perché ogni parola sarebbe inadeguata.
Senza burro, senza zucchero, senza uova.

BISCOTTI AL MUESLI
( per ca 30 pezzi)

Ingredienti

80 gr farina di riso finissima

120 gr farina 0

80 gr malto d’orzo liquido

100 ml latte ( o bevanda vegetale)

40 ml olio di oliva

100 gr cioccolato fondente

muesli qb

Procedimento

  1. Riducete a scaglie il cioccolato fondente e ponetelo in frigorifero fino al momento di utilizzarlo.
  2. Accendete il forno a 175°C.
  3. Fate intiepidire il latte e scioglietevi il malto d’orzo.
  4. Setacciate le due farine.
  5. Versate un pugno di muesli in un piatto fondo e tenete da parte.
  6. Impastate tutti gli altri ingredienti, tranne il cioccolato, in una bacinella, aggiungendo se necessario poco latte per rendere l’impasto morbido.
  7. Aggiungete il cioccolato e incorporate velocemente.
  8. Formate un cilindro dello spessore di un paio di cm, tagliate a fette regolari e lavorate velocemente fino ad ottenere dei tondi schiacciati.
  9. Passate i biscotti nel muesli premendo bene.
  10. Disponete su una teglia foderata o sull’apposito tappetino per cottura e fate cuocere per 15/20 minuti in forno già caldo.

Consiglio:

se l’ambiente in cui lavorate l’impasto dovesse essere particolarmente caldo, potete raffreddare l’impasto in frigorifero prima di incorporare il cioccolato e anche successivamente prima di infornarlo.

antipasti · ricette veloci · vegetariane

Crema di cicerchie

crema di cicerchie

Qualche anno fa, sposata da poco, regalai a mio marito un giardinetto zen: di quelli con sabbia bianca, attrezzi da lavoro, candela rossa e oggettini vari. Passare il piccolo rastrello avanti e indietro, mentre ci si rilassa dopo una giornata di lavoro è un gesto un po’ infantile, che riporta alla mente i giochi fatti con ciò che capitava senza pensare ad altro se non a giocare.
In fondo eravamo già ‘zen’, capaci di vivere l’essenziale e di trovare un certo equilibrio.
Lo scopo del ‘bonsaki’ è appunto quello di raggiungere la pace interiore, di rilassarsi, di dedicare del tempo a qualcosa che sia nostro e apparentemente inutile. Ma provateci e mi saprete dire.. Un consiglio: trovate una canzone, una armonia che vi possa accompagnare in questa esperienza. L’ideale sarebbe il rumore dell’acqua che scorre, ma non fissatevi troppo se non siete particolarmente amanti della natura.
Questa ricetta è essenziale come poche: ho utilizzato cicerchie avanzate dalla sera prima e le ho semplicemente frullate con un filo di olio, del latte, pepe e una manciata di rondelle di porro per dare un po’ di carattere.
Se volete partire da zero, mettete in ammollo ca 60 gr di cicerchie secche per una notte, scolatele, fatele lessare in abbondante acqua bollente senza sale per 30 minuti, salate e portate a cottura. Non salatele subito perché, come tutti i legumi, tenderebbero a restare dure e ad allungare i tempi di cottura. Se usate la pentola a pressione, salatele alla fine.

CREMA DI CICERCHIE
( per 2 ciotoline)

Ingredienti

100 gr cicerchie già cotte

50 gr porro

latte qb

1 cucchiaio da minestra olio evo

pepe nero qb

sale qb

Procedimento

  1. Tagliate a rondelle il porro e trasferitelo con le cicerchie e l’olio nel mixer.
  2. Cominciate a frullare e aggiungete a poco a poco il latte, fino ad ottenere una crema densa. (Io l’ho lasciata un po’ grezza)
  3. Regolate di sale e pepe e servite.
antipasti

Mini burger di ciauscolo in agrodolce

mini burger ciauscolo agrodolce

Quant’è buona morbidezza,
che si spalma tuttavia;
Chi vuole esser sazio, sia,
di doman non c’è certezza. 

Quest’è Mela e Cipollina,
belli, e l’un dell’altro ardenti;
perché ’l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.

Quest’è ciauscolo e altre erbe,
sono allegri tuttavia.
Chi vuole esser sazio, sia,
di doman non c’è certezza.

[Che Lorenzo de’ Medici abbia pietà di me!]

MINI BURGER DI CIAUSCOLO IN AGRODOLCE
( per 20-22 panini)

Ingredienti per i panini

100 gr pasta madre matura

150 ml latte vaccino intero a temperatura ambiente ( ca 18/20 gradi C)

5 gr malto d’orzo liquido

75 gr farina integrale

200 gr farina 0

1 uovo ( ca 60 gr)

10 gr sale fino

per guarnire: uovo, fiori di sambuco essiccati

Ingredienti per il burger

3 patate ( ca 300 gr)

120 gr ciauscolo

5 gr semi di senape

Ingredienti per la composta

1 cipolla rossa ( ca 120 gr)

1 mela gialla ( ca 120 gr)

30 gr burro

10 ml aceto di mele aromatizzato al miele

10 gr zucchero di canna

sale qb

lattuga qb

Procedimento: preparazione panini

  1. Fate sciogliere il burro in un pentolino e fatelo raffreddare.
  2. Nella ciotola della planetaria ( o dove impasterete a mano), sciogliete la pasta madre nel latte dolcificato con il malto d’orzo.
  3. Aggiungete la farina, il sale e impastate con il gancio fino a completo assorbimento del latte (Se fate a mano, aiutatevi con un cucchiaio di legno perché sarà molto morbido. )
  4. Aggiungete l’uovo intero, fate assorbire. Infine versate il burro e incordate. ( A mano è impegnativo ma non impossibile: guardate qui!)
  5. Quando l’impasto sarà lucido e si staccherà dalle pareti della ciotola, versatelo in un contenitore leggermente infarinato, coprite con della pellicola o con un coperchio e fate riposare a temperatura ambiente ( ca 18 gradi C) per un’ora. Riponete in frigorifero per 8 ore.
  6. Preparate 3 teglie da forno e infarinate leggermente il piano di lavoro.
  7. Rovesciate l’impasto sul piano, sgonfiatelo delicatamente e ricavate delle palline da ca 30/35 gr l’una.
  8. Posizionate le palline sulle tre teglie. Spennellate con l’uovo sbattuto e cospargete con i fiori di sambuco.
  9. Fate riposare al riparo da correnti di aria per 4 ore, o fino al raddoppio.
  10. Cuocete in forno già caldo a 200°C per 15 minuti: devono rimanere morbidi all’interno e con una crosticina sottile e dorata all’esterno.

Procedimento: preparazione composta

  1. Sciacquate la mela, mondatela e tagliatela a tocchetti piuttosto piccoli.
  2. Mondate la cipolla e ricavatene delle rondelle piuttosto piccole.
  3. Trasferite tutti gli ingredienti in un pentolino e fate stufare per 10 minuti.
  4. Tenete da parte.

Procedimento: preparazione burger

  1. Sciacquate le patate e togliete il terriccio.
  2. Fatele cuocere intere in acqua bollente per circa 20 minuti o fino a che saranno tenere.
  3. Pelatele, schiacciate con una forchetta e insaporite con il ciauscolo e i semi di senape. Impastate con le mani fino a rendere il composto omogeneo.
  4. Ricavatene delle polpettine schiacciate del diametro dei panini.
  5. Fate dorare su una piastra rovente.

Composizione

  1. Farcite i mini burger con una foglia di lattuga, il burger e la composta agrodolce.
  2. Servite freddi o tiepidi.

miniburger ciauscolo

Con questa ricetta partecipo al Contest ‘Quant’è buona morbidezza …’ della Norcineria Alto Nera

 

 

antipasti · Primi piatti · Ricette vegetariane · ricette veloci · senza lattosio · senza uova

Cous cous mediterraneo

cous cous limone confit e pomodori secchi semi di zucca

Stamattina in aula sentivo parlare gli studenti dell’esperienza di stage che andranno a fare nei prossimi mesi: chi in Calabria, chi in Emilia Romagna, chi invece più vicino, tutti hanno voglia che passi in fretta questo ultimo mese di scuola.
E anche io come loro sento già il profumo mediterraneo dei piatti freddi consumati all’aperto!
Per prepararmi bene all’estate, ho optato per un cous cous sano, veloce e dal profumo di limoni confit esaltato dai pomodori essiccati di Agriblea. Ho arricchito con una manciata di foglie di menta che dà freschezza e una di semi di zucca tostati dal sapore leggermente mandorlato e dalle tante proprietà.
Li avete mai assaggiati? Sono piccoli, croccanti e preziosissimi per la nostra salute. Contengono un precursore della serotonina che ci mette di buon umore e allo stesso tempo ci aiuta a riposare bene, magnesio tanto importante per rilassare i muscoli ( e per le donne è un toccasana nei dolori da sindrome premestruale), omega 3, zinco, ferro e tante altre sostanze che ci aiutano a vivere bene.
Attenzione però a non abusare di quelli salati: se li aggiungete ai piatti, diminuite la dose di sale nella preparazione.

COUS COUS MEDITERRANEO
( per 2 persone)

Ingredienti

100 gr cous cous

4 filetti di pomodori secchi Agriblea

2 fette di limone confit

una manciata semi di zucca tostati

una manciata di foglie di menta essiccata

olio extravergine di oliva qb

Procedimento

  1. Mettete in ammollo il cous cous con il doppio peso di acqua calda NON SALATA. Coprite con un piattino e fate riposare.
  2. Mettete in ammollo i pomodori secchi in acqua calda per qualche minuto. Togliete il sale in eccesso dal limone.
  3. Tagliate a piccoli pezzi i pomodori e il limone, sbriciolate grossolanamente la menta.
  4. Condite il cous cous e terminate con un giro di olio extravergine di oliva.

Consiglio:

io preferisco i pomodori secchi non sott’olio e i semi di zucca non salati, ma vedete voi. In caso regolatevi sulla sapidità del piatto e sul condimento finale.

Tempo di preparazione: 15 minuti
Difficoltà: facile
Persone: 2

COUS COUS MEDITERRANEO
( per 2 persone)

Ingredienti

100 gr cous cous

4 filetti di pomodori secchi Agriblea

2 fette di limone confit

una manciata semi di zucca tostati

una manciata di foglie di menta essiccata

olio extravergine di oliva qb

Procedimento

  1. Mettete in ammollo il cous cous con il doppio peso di acqua calda NON SALATA. Coprite con un piattino e fate riposare.
  2. Mettete in ammollo i pomodori secchi in acqua calda per qualche minuto. Togliete il sale in eccesso dal limone.
  3. Tagliate a piccoli pezzi i pomodori e il limone, sbriciolate grossolanamente la menta.
  4. Condite il cous cous e terminate con un giro di olio extravergine di oliva.

Consiglio:

io preferisco i pomodori secchi non sott’olio e i semi di zucca non salati, ma vedete voi. In caso regolatevi sulla sapidità del piatto e sul condimento finale.

Tempo di preparazione: 15 minuti
Difficoltà: facile
Persone: 2

colazione · ricette veloci · senza lattosio

Biscotti al miele e frutta secca ( senza lattosio)

biscotti miele e frutta secca senza burro

Tra Pasqua, 25 Aprile e 1 Maggio ho perso un po’ la cognizione del tempo. Se in mezzo ci mettete anche gli impegni lavorativi, queste due settimane sono praticamente volate!
Non ho cucinato un granché, anche perché ho trascorso un paio di giorni nella bella Toscana a godermi il tepore del Sole primaverile, mentre a pochi chilometri da casa mia ha ricominciato a nevicare. Oggi, per dire, sta piovendo  e il cielo è pieno di nuvole minacciose dalle quali filtra giusto giusto un po’ di chiarore.
Le mie gatte ancora non hanno deciso se uscire dal torpore invernale o se lanciarsi nella caccia virtuale agli uccellini che si riparano sotto al tetto; io nemmeno ho capito se sia meglio fare cambio armadio oppure se accoccolarmi sul divano con una tazza di the caldo e dei rincuoranti biscottini.

Nel dubbio, io li ho preparati! Sono a prova di casalinga disperata e di giornate uggiose, con miele, frutta secca e farina integrale.

BISCOTTI AL MIELE E FRUTTA SECCA
( per ca 40 pezzi)

Ingredienti

200 gr farina integrale

100 gr farina di riso finissima

125 gr olio di semi

80 gr miele di acacia

50 gr frutta secca mista ( noci, mandorle, anacardi)

1 uovo ( ca 60 gr)

2 gr lievito per dolci

1/2 bacca di vaniglia

zucchero di canna qb

Procedimento

  1. Preparate un piatto fondo con 3-4 cucchiai di zucchero di canna.
  2. Incidete la bacca di vaniglia e prelevate i semi. Uniteli all’olio.
  3. Emulsionate con un frullatore ad immersione l’olio, l’uovo e il miele, fino ad ottenere una leggera schiuma. Tenete da parte.
  4. Riunite nel mixer la frutta secca e la farina integrale. Tritate finemente
  5. Versate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola.
  6. Unite il composto di uova e impastate aiutandovi prima con una forchetta e poi a mano. La massa sarà morbida ma lavorabile.
  7. Formate i biscottini ricavando delle palline e appiattendole leggermente.
  8. Passate ciascun biscottino nello zucchero di canna e disponete su una teglia foderata o su un tappetino di silicone.
  9. Fate cuocere per 10-15 minuti a 180°C.
lievitati

Focaccia di semola al latte

focaccia di semola al latte

I picnic hanno sempre giocato un ruolo importante nelle mie estati da bambina, spesso in compagnia di un cugino coetaneo nonché vicino di casa fino a che mi sono sposata.
Che fossero due panini mangiati in giardino, sulla coperta nell’erba, accanto all’altalena e alla casetta di legno o dei pranzi spartani al tavolino sul balcone erano comunque momenti di allegria e condivisione che un po’ mi mancano.
Ma i migliori erano i picnic con vista giardino del palazzo accanto!
O meglio, mi spiego.
L’appartamento dei miei genitori si trova in una cascina ristrutturata trasformata in quadrifamiliare con un cortile molto ampio delimitato da un muro e da quelle che una volta erano la stalla e il vecchio fienile, al piano rialzato e aperto su un lato orientato verso il parco di una residenza di campagna del 1600. In quel luogo semi isolato, raggiungibile solo da una traballante scala a pioli che avrà avuto gli stessi anni della cascina, con una carrucola assicurata al pilastro issavamo il cestino con i panini e le bevande preparati dalle mamme, aprivamo uno sbilenco tavolino bianco e cominciava il nostro picnic.
Ancora non sapevo nulla di lievitazione lenta e cibi sani.. ma quanto ci siamo divertiti!!

FOCACCIA DI SEMOLA AL LATTE
( per 4 – 6 persone)

Ingredienti

600 – 700 gr farina di semola rimacinata

150 gr farina 0

60 ml olio extravergine di oliva

500 ml latte

10 gr sale fino

3 gr lievito di birra secco

8 gr malto di orzo

olio evo qb

sale grosso qb

Procedimento

  1. Fate intiepidire 100 ml di latte e scioglietevi il malto e il lievito. Fate riposare 10 – 15 minuti.
  2. Setacciate le due farine.
  3. Versate nella ciotola della planetaria, il latte con il lievito, l’olio, le farine e metà del latte rimasto.
  4. Cominciate ad impastare con il gancio, aggiungete il sale e a poco a poco il latte rimasto: non versatelo tutto insieme ma lasciate tempo alle farine di assorbire tutto il liquido. Per ultimo aggiungete il sale.
  5. Fate impastare per almeno 15 minuti, o fino a quando sarà ben amalgamato e tenderà a staccarsi dalle pareti della ciotola senza difficoltà.
  6. Ungete leggermente una ciotola preferibilmente alta e stretta (io ho usato una brocca di plastica capiente), versate l’impasto e coprite con della pellicola.
  7. Fate riposare al riparo dagli spifferi a temperatura ambiente per 1 ora e poi in frigorifero per 8 ore. Se volete velocizzare i tempi, potete lasciarlo a temperatura ambiente fino al raddoppio.
  8. Preparate una teglia da forno di circa 39*34 cm, ungete e rovesciatevi l’impasto.
  9. Stendete la focaccia senza tirarlo, ungete la superficie, ricavate le tipiche fossette, e spruzzate con dell’acqua fredda senza  esagerare.
  10. Fate lievitare ancora fino al raddoppio.
  11. Accendete il forno a 250°C.
  12. Cospargete con sale grosso e infornate in forno già caldo per 20 minuti, o fino a quando la superficie diventerà dorata.

 “Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”, ospitato dal  blog “Shake your Free Life” a tema Un pic nic tra amici

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