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Cigoli, le vongole e il tartufo marzuolo

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Finalmente ho trovato un po’ di tempo per raccontare cosa è successo lo scorso fine settimana. Innanzitutto, ho trascorso un piacevolissimo fine settimana nella bella e accogliente Toscana, per la precisione tra San Miniato Alto e Cigoli: due perle attraversate dalla via Francigena, incastonate tra i colli nella piana dell’Arno.
Ci ero già stata una decina di anni fa e già allora ne ero rimasta affascinata; questa volta però non ero proprio turista ma co – protagonista di uno show cooking per decidere la vincitrice del contest Immagina .. il tartufo marzuolo.
Tra battute, aria festosa, rilassata e giocosa, la sfida è cominciata!

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In finale sono arrivate la mia zuppa di vongole e fagioli Pigna e il Baccalà sotto mentite spoglie di Tina: entrambe abbiamo puntato sul pesce, ma con due ricette completamente diverse! Molto semplice il mio piatto, gourmet e sfiziosa la sua composizione.
E curiosità: ci eravamo già ‘sfidate’ a distanza l’anno passato in un altro contest.
Per l’occasione tra i giudici c’erano anche altre due blogger che seguo da qualche tempo. Sara di Pixelicious e Shamira di Lovely cake, entrambe simpaticissime e di ottima compagnia! Eccole che assaggiano i nostri piatti prima di decidere quale si abbina meglio al tartufo marzuolo… Insieme a loro c’erano il giornalista Fabrizio Mandorlini, giornalista e vicepresidente dell’Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentare, Giampiero Montanelli in rappresentanza dei tartufai e addestratori di cani da tartufo e Alessandro Donati, il nostro punto di riferimento che ha fatto di tutto per metterci a nostro agio!

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E alla fine ha vinto meritatamente il baccalà di Tina: complimenti alla regina del tartufo marzuolo che si è portata a casa il primo premio! Non che io me ne sia andata a mani vuote, sia chiaro: lo spirito di accoglienza di questa zona aveva previsto anche un premio di consolazione più che gradito per la sottoscritta 😉

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antipasti

Sfoglie di mais con ricotta e patè di olive

sfoglie maisQuesto weekend è stato molto impegnativo: sia dal punto di vista gastronomico, sia culturale visto che ho avuto la fortuna di essere ospitata a Cigoli per una sfida tra food blogger. Ho conosciuto Tina di Tartetatina, Sara di Pixelicious, Shamira di Lovely Cake e altre persone squisite e dal tipico calore toscano in quanto ad accoglienza e simpatia.
Ma di questa divertente esperienza ve ne parlerò nei prossimi giorni!

Ora, vado a sbrigare le faccende di inizio settimana mentre sgranocchio queste sfoglie di mais con ricotta e patè di olive gentilmente offerto da Simon!

SFOGLIE DI MAIS CON RICOTTA E PATE’ DI OLIVE
( per una teglia)

Ingredienti

120 gr farina di mais fine

80 gr farina integrale

25 gr sesamo

65 gr pasta madre di esubero

110 – 120 ml acqua

4 gr malto d’orzo

6gr sale fino

15 ml olio extravergine di oliva + altro per spennellare

patè di olive

ricotta vaccina

Procedimento

  1. Sciogliete la pasta madre in 100 ml di acqua tiepida con il malto d’orzo.
  2. Unite l’olio, le farine ed infine il sale.
  3. Impastate fino ad ottenere una palla: rimarrà grezza al tatto per via del tipo di farine utilizzate.
  4. Coprite e fate riposare per 30 minuti.
  5. Con l’aiuto del mattarello, stendete una sfoglia di circa 7-8 mm di spessore, cospargete di semi di sesamo e passate con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia alta circa 5 mm.
  6. Spennellate con dell’olio extravergine di oliva e ricavate dei cracker della dimensione desiderata: nel mio caso ho ottenuto dei quadrati/ rettangoli.
  7. Infornate a 180°C per 15 minuti o fino a che cominceranno a dorare.
  8. Fate raffreddare e guarnite con patè di olive e ricotta.

Consiglio:

io preferisco spalmare il patè di olive a contatto con la sfoglia croccante e finire con la ricotta in modo che la sapidità della salsa arrivi dopo, senza colpire al primo morso.

sfoglie mais poggioriotto

 

 

Dolci

Frollini al burro con farina di farro

frollini al burro con farina di farro

Pochi giorni fa sono stata ‘chef ospite’ al Carlo Magno, insieme ad altri 6 finalisti al concorso Chef per una notte. I nostri piatti, selezionati da una giuria tecnica di superesperti, sono entrati a far parte di un menù studiato dallo chef Maffioli e proposto ad una platea di circa 150 mangerecci invitati.
Oltre alla soddisfazione personale, l’emozione di conoscere chef stellati e di potermi confrontare con una brigata da cucina ha valso l’impegno di una giornata che non sembrava finire mai.
Tra un invitato e l’altro, un assaggio e due parole con gli altri concorrenti impegnati nel servizio, ho pure incontrato una persona che non vedevo da non ricordo nemmeno quanto tempo! E la coincidenza vuole che pure lei abbia la passione per il cibo e la mise en place, la buona cucina e la convivialità.
Dalle foto dei suoi tea party è venuta l’idea di fare questi frollini di frolla montata con farina di farro e zucchero di canna extra fine.

Io li ho accompagnati ad una tazza di delicato the verde in foglia.

FROLLINI AL BURRO CON FARINA DI FARRO
( per ca 70 pezzi)

Ingredienti

175 gr burro morbido ( 20°C – 22°C)

100 gr zucchero di canna extrafine

50 gr uovo ( 1 uovo)

250 gr farina di farro

scorza di limone a piacere

Procedimento

  1. Montate burro, scorza di limone e zucchero con una frusta o con la foglia.
  2. Quando la crema sarà ben formata, aggiungete l’uovo e fate assorbire.
  3. Setacciate la farina e incorporatela alla massa.
  4. Preparate un sac a poche e formate i frollini a ciambellina.
  5. Tenete in frigorifero per almeno 20 minuti, o più se il clima è caldo.
  6. Portate il forno a 180°C e fate cuocere per 12-15 minuti, o fino a che cominciano a dorare senza seccarsi.
  7. Fate intiepidire e staccate dalla teglia.

Consiglio:

in base alla qualità del burro, la frolla potrebbe presentarsi troppo morbida o troppo asciutta: nel primo caso tenete in frigorifero sia prima che dopo aver formato, proprio in casi estremi aggiungete la farina. Nel secondo caso invece potete aggiungere poco latte, giusto per rendere il composto adatto al sac a poche.

frollini al burro

Primi piatti

Zuppa di vongole e fagioli Pigna

zuppa di vongole

Pur essendo nata e cresciuta nella Bassa Bresciana, ho una predilezione inspiegabile per il pesce: e qui da me l’unico pesce ‘nostrano’ che valga la pena di essere chiamato tale è quello per la frittura di bose e aolette. Oppure le trote che vengono pescate nei fossi o durante le gare di pesca.. a cui io, confesso, ho partecipato fino alla fine delle scuole elementari! Una delle poche bambine tra tanti maschi.
Non che disdegni la carne sia chiaro, ma ad una bistecca al burro preferisco di gran lunga una bella fetta di pesce bianco con le olive e i pomodori.
E ho avuto la fortuna di incontrare una persona che la pensa come me, o meglio, che da carnivoro quale era, credo si sia egregiamente adattato a questa mia abitudine.
Così quando ho visto che era stato indetto il Contest del Tartufo Marzuolo non ho potuto far altro che immaginare una bella zuppetta di vongole e fagioli bianchi. Non sono fagioli qualunque ma i bianchi di Pigna, originari della zona di Bordighera e Ventimiglia, teneri dalla buccia sottile e dalla consistenza tenera e vellutata.
Vengono dalla Liguria che è terra di contrasti: ha il mare e i profumi del porto, ma anche dei meravigliosi borghi nell’entroterra; ha il caos dei turisti di San Remo e le falesie di Varigotti; ha il dialetto di Creuza de mä e la mondanità di Portofino..

E’ terra di contrasti come questo piatto che sa di terra e di mare.

Zuppa di vongole e fagioli Pigna
( per 6-8 persone)

Ingredienti

1 kg vongole veraci

70 ml Pignoletto

1 spicchio di aglio

80 gr fagioli Pigna

10 pistilli zafferano

750 ml brodo di verdura

olio extravergine di oliva qb

Procedimento

  1. La sera prima: mettete in ammollo i fagioli Pigna per almeno 12 ore – 18 ore.
  2. Scolate, sciacquate sotto acqua corrente, trasferite in una pentola di acqua fredda NON SALATA e portate a bollore. Contate 50 minuti da bollore.
  3. Tagliate l’aglio a fettine e mettetelo in una pentola capiente con il Pignoletto.
  4. Sciacquate le vongole e levate i gusci rotti.
  5. Fatele aprire nella pentola con il vino lasciando il coperchio chiuso fino a che si saranno aperte tutte. Buttate quelle chiuse. Fate intiepidire.
  6. Sgusciate metà vongole e tenete da parte.
  7. Fate tostare i pistilli di zafferano senza farli bruciare e polverizzateli con un batticarne.
  8. Prendete metà dei fagioli e frullateli con metà del brodo vegetale e l’aglio tolto dalle vongole.
  9. Riunite tutto il brodo e i fagioli in una pentola capiente, unite lo zafferano e portate a leggero bollore.
  10. Unite le vongole sgusciate e fate insaporire.
  11. Servite accompagnando con le vongole ancora intere e un filo di olio extravergine di oliva.

zuppa di vongole

Con questa ricetta partecipo al contest Immagina.. il Tartufo Marzuolo

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Primi piatti · Ricette vegetariane · Senza categoria

Pincinelle con esubero di pasta madre

pincinelleSe come me siete fan della pasta madre, saprete che a forza di rinfreschi a poco a poco la creatura prenderà possesso di vasetti e scodelline.
Nella bella stagione riesco a farla seccare per bene e la conservo per tempi di magra, ma spesso e volentieri l’esubero di trasforma in cracker, grissini e taralli da sgranocchiare sul lavoro. Ma di grissini in grissini il forno va che è una meraviglia..
Fortunatamente la tradizione culinaria regionale ci offre tanti spunti: le pincinelle ad esempio, tipiche marchigiane, sono fatte con un impasto simile al pane, staccate a piccoli tocchetti e lessate in acqua come se fossero una pasta asciutta.
Io le ho arricchite con farina di ceci, voi miscelate pure le farine che preferite.
Secondo me sono ottime anche nella minestrina, al posto di stelline e tempestine varie. Basta farle in formato mignon 😉
Noi le abbiamo condite semplicemente con burro fuso e salvia, semplici e veloci come vuole la tradizione.

PINCINELLE CON ESUBERO DI PASTA MADRE
( per 4 persone)

Ingredienti

100 gr lievito madre di esubero ( 1/3 acqua – 2/3 farina)

200 gr farina 0

50 gr farina di ceci

120 – 150 ml acqua

Procedimento

  1. In una ciotola capiente, fate sciogliere la pasta madre in metà acqua presa dal totale.
  2. Setacciate le farine e unitele alla pasta madre.
  3. Cominciate ad impastare unendo a poco a poco l’acqua rimasta: dovete ottenere una consistenza simile alla pasta di semola.
  4. Coprite e fate riposare 30 minuti.
  5. Riprendete l’impasto e ricavatene 4 cilindri spessi circa 3 cm.
  6. Con un tarocco ricavatene tanti piccoli bastoncini.
  7. Fate riposare fino al momento di cuocere.
  8. Lessate per 2 minuti in acqua bollente salata e condite a piacere.

Consiglio:

se la pasta madre fosse troppo acida, fate un rinfresco prima di impastare.
Le pincinelle appena formate sono simili a gnocchetti di pane e si comporteranno come tali venendo a galla quando sono cotte; se le fate riposare invece saranno più leggere e avranno bisogno giusto di una breve lessatura.

 

 

antipasti · vegetariane

Salse da picnic

salsa ai pomodori secchi e salsa all'uovo

Oggi vi scrivo di salse e di creme, e di come uscita da lavoro alle 11, non riesco comunque a pranzare ad un orario decente!
Vi scrivo di casalinghe indaffarate che non stanno ferme un attimo,
di lavoratrici che pensano alla spesa mentre registrano fatture in ufficio,
di insegnanti che mannaggia-ma-questi-ragazzi-una-famiglia-non-l’hanno?,
di donne che combattono e di donne che soccombono.
Di contrasti e di forza della Natura, di cucina e di carriera precaria.
Vi parlo di queste scodelline di cremoso contenuto, colorate e stuzzicanti, da spalmare su una fetta di pane fatto in casa;
da usare come farcitura di un panino al posto della classica maionese.
Sono semplici e veloci da preparare, anche per ospiti inattesi o per un premio a fine giornata. Perché è stata una bella giornata, perché a lavoro è andato tutto bene o perché il nostro compagno/ marito non c’è e ci permettiamo di spiluccare sul divano, a piedi scalzi avvolte nella felpa che non fa certo Donna di mondo ma è di un gran comodo!
La crema di uovo è dolce e spumosa, dal retrogusto di frutta secca con l’olio alle nocciole;
la salsa di pomodori secchi è invece più decisa e dal sapore persistente.

SALSA ALL’UOVO SODO
( per 2-3 persone)

Ingredienti

1 uovo medio

6 ml olio di nocciole ( ca 1 cucchiano da caffè)

15 ml olio di oliva

sale qb

  1. Immergete l’uovo in un pentolino abbondante di acqua a temperatura ambiente.
  2. Fate bollire per 10 minuti.
  3. Togliete dal fuoco, mettete in acqua fredda per qualche minuto e sgusciate.
  4. Frullate tutti gli ingredienti regolando di sale.

salsa all'uovo

CREMA AI POMODORI SECCHI
(per 2-3 persone)

Ingredienti

10 gr pomodori ciliegino essiccati

100 gr yogurt bianco compatto

acqua qb

  1. Mettete in ammollo i pomodori secchi in abbondante acqua tiepida per 20 – 30 minuti.
  2. Scolateli e tritateli grossolanamente a coltello.
  3. Versate lo yogurt in una brocca da mixer.
  4. Unite i pomodori e frullate.
  5. Se necessario, unite dell’acqua fino ad ottenere una crema liscia.

Servite guarnendo a piacere.

salsa ai pomodori secchi

Consiglio:

io ho utilizzato dell’olio di nocciole miscelato con olio di oliva, ma se volete potete usare ciò che preferite.

 “Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara “Di cucina in cucina”, ospitato dal  blog “Shake your Free Life” a tema Un pic nic tra amici

contest-di-cucina-in-cucina

 

antipasti

Tortino di cous cous

tortino cous cous

Il cous cous è una preparazione molto versatile, che si presta sia per dolci che per piatti salati.
Ne ho mangiata una versione con carne e verdure cucinata come vuole la tradizione marocchina: era la fine del mondo credetemi! E ne è valsa la pena di aspettare tutte quelle ore, sentendo il profumo avvolgente che proveniva dalla cucina..
Io non sono ancora così brava da ripeterla a casa mia, ma vi suggerisco una ricetta veloce e saporita da condire che dell’ottimo olio extravergine di oliva del Garda.
Ho lasciato che il cous cous diventasse molto più morbido di quanto ci fosse scritto sulla scatola, in modo che tenesse bene il ripieno e la forma.
Se non trovate la senape nera potete benissimo sostituirla con altro.

TORTINO DI COUS COUS
( per 2 persone)

Ingredienti

50 gr cous cous precotto

150 ml acqua

5 gr semi senape nera

100 gr patate

40 gr taleggio

1 cucchiaio prezzemolo tritato

20 ml olio evo DOP + qb per il cous cous

Procedimento

  1. Portate l’acqua a leggera bollitura. Versatela sul cous cous, coprite con un piatto e fate riposare fino a che sia tutta assorbita.
  2. Pelate le patate, tagliatele a quarti e fatele bollire in acqua leggermente salata per 10 – 12 minuti in modo che siano ben tenere.
  3. Scolatele, schiacciatele ancora calde in una ciotola con i semi di senape.
  4. Tagliate il taleggio piccoli pezzi. Aggiungetelo alle patate e mescolate fino a che si formi un composto omogeneo e il formaggio sia ben distribuito.
  5. Tenete da parte al caldo.
  6. Condite il cous cous con un filo di olio evo.
  7. Foderate 2 stampini da muffin con della pellicola per alimenti.
  8. Distribuite il cous cous premendo bene sul fondo e sulle pareti: dovrete ottenere una forma cava.
  9. Farcite con l’impasto di patate e chiudete con il cous cous rimasto chiudendo bene. Fate intiepidire.
  10. Preparate una salsina mescolando il prezzemolo con l’olio evo.
  11. Poco prima di servire sformate il tortino su un piatto da portata e condite con la salsa.

Consiglio:

io ho preferito consumarlo tiepido – quasi freddo perché fossero esaltati tutti i sapori. Con il calore il sapore intenso del taleggio avrebbe coperto tutto il resto.

tortino cous cous

Primi piatti · Ricette vegetariane

Lasagne di grano saraceno ai carciofi

lasagne ai carciofi

Le lasagne sono il classico comfort food all’italiana:
con la crosticina croccante, l’alternarsi di strati di pasta e di farcitura, la cremosa besciamella si prestano a mille varianti.
Io ho utilizzato della pasta di grano saraceno, dei cuori di carciofo e dello stracchino cremoso per creare un piatto rustico ma goloso e invitante.

LASAGNE DI GRANO SARACENO AI CARCIOFI
( per due persone)

Ingredienti

140 gr sfoglia secca grano saraceno
( ca 6-7 sfoglie)

250 gr cuori di carciofo

1/2 cipollotto

3 cucchiai olio extravergine di oliva

100 gr stracchino

sale qb

Per la besciamella

30 gr burro

30 gr farina

300 ml latte

1/2 cucchiaino dado vegetale fatto in casa

noce moscata qb

Procedimento

  1. Tagliate in due parti ogni cuore di carciofo: potete anche utilizzare quelli surgelati se preferite. Tenete da parte.
  2. Ricavate delle rondelle dal cipollotto e fate rosolare per alcuni minuti.
  3. Aggiungete i carciofi e fate saltare per 5 minuti a fuoco vivo mescolando.
  4. Regolate di sale. Coprite con un coperchio e portare a cottura a fiamma bassissima fino a che i carciofi saranno teneri. Tenete da parte.

Preparazione besciamella

  1. Fate intiepidire il latte con il dado vegetale e la noce moscata.
  2. In un pentolino dal bordo alto mettete il burro a pezzetti e la farina.
  3. Mescolate a fuoco bassissimo fino a che il tutto diventi cremoso.
  4. Aggiungete a poco a poco il latte sempre mescolando fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Io l’ho tenuta abbastanza liquida.
  5. Tenete da parte al caldo.

Composizione

  1. Fate sbollentare le sfoglie di pasta in abbondante acqua con un cucchiaio di olio.
  2. Scolate e tenete da parte.
  3. Preparate due terrine monodose.
  4. Spalmate uno strato sottile di besciamella sul fondo di una delle due terrine, sovrapponete uno strato di pasta, la besciamella, una manciata di carciofi e delle fettine di stracchino.
  5. Continuate fino al termine del condimento cercando di finire con la besciamella.
  6. A piacere spolverate con del formaggio grattugiato.
  7. Fate cuocere in forno già caldo ventilato a 180°C per 15 minuti e poi 5 minuti con il grill acceso in modo che si formi una bella crosticina.
  8. Servite calde.

Nota bene:

la ricetta è vegetariana solo se utilizzate stracchino con caglio vegetale.

lasagne ai carciofi

 

Dolci

Pull apart bread alle mele

come fare il pull apart breadPULL APART BREAD ALLE MELE
( per 3 stampi da 13,5 x 7,5 cm
oppure uno stampo grande 30 x 11 cm circa)

Ingredienti per l’impasto

400 gr farina 0

5 gr lievito secco per panificazione

60 gr zucchero di canna

2 uova medie

140 ml latte tiepido ( ca 30°C)

60 gr burro

5 capsule di cardamomo

scorza di mezzo limone

1/2 bacca di vaniglia

Per la farcitura

300 gr mele renetta

1/2 stecca cannella

80 gr zucchero di canna

60 gr burro

Procedimento

  1. Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido con lo zucchero di canna.
  2. Nel frattempo, fate sciogliere il burro senza farlo scurire. Tenete da parte.
  3. Aprite le capsule di cardamomo, tritate finemente la scorza di limone, aprite la vaniglia e prelevate i semi. Unite al burro fuso intiepidito e mescolate bene.
  4. Setacciate la farina, unite il latte con il lievito, il burro fuso aromatizzato e le uova una alla volta: attendete che il primo uovo sia assorbito prima di aggiungere il secondo.
  5. Impastate fino a che la massa smetta di essere appiccicosa: se avete la planetaria, l’impasto è pronto quando tende a staccarsi dalla ciotola. A mano, lavorate per almeno 15 minuti ungendovi leggermente le mani per evitare che vi si attacchi troppo
  6. Ungete una ciotola con del burro fuso, trasferite l’impasto, coprite e fate lievitare fino al raddoppio. I tempi variano in base alla temperatura ambiente: nel mio caso ca 3 ore.

Preparazione farcitura

  1. Sciacquate bene le mele sotto acqua corrente e levate eventuali parti ammaccate.
  2. Togliete il torsolo e tagliate a cubetti di circa 1/2 cm per lato mantenendo la buccia.
  3. Trasferite le mele in un pentolino con il burro a pezzetti, lo zucchero e la cannella spezzettata.
  4. Fate cuocere a fuoco lento fino a che il burro sia completamente sciolto: la mela non deve disfarsi ma ammorbidirsi.
  5. Togliete le mele e tenete da parte il sughetto che si sarà formato.

Composizione

  1. Infarinate leggermente una spianatoia, rovesciatevi l’impasto: se dovesse essere troppo appiccicoso, infarinate leggermente, fate due pieghe a tre e fate riposare per 20 minuti.
  2. Stendete l’impasto in un rettangolo di circa 50 x 35 cm
  3. Spargete le mele uniformemente sulla superficie.
  4. Ora, segnate una tacchetta ogni 5 cm sul lato da 35 cm e tagliate delle strisce il più simili possibile.
  5. Sovrapponete una striscia sull’altra.
  6. Alla fine dovreste ottenere un mucchietto da 7 strati.
  7. Ricavate dei pezzi da  5 cm di lunghezza e ripiegateli a forma di S.
  8. Posizionate 3 pezzi negli stampini. Chiudete gli spazi vuoti utilizzando il pezzo avanzato.
  9. Fate lievitare ancora per almeno 1 ora o fino a quando le parti cominceranno ad attaccarsi l’una con l’altra.
  10. Cuocete in forno già caldo a 180°C per 15 minuti. Spennellate con il liquido lasciato dalle mele nel pentolino e terminate la cottura per altri 5 minuti.
  11. Sfornate quando la superficie sarà ben dorata.
  12. Fate raffreddare e togliete dallo stampo.
Dolci

Biscotti ai cereali integrali

biscotti ai cereali integrali

Alzi la mano chi non ha mai mangiato Quei biscotti integrali con tanti cereali tondi.
Farli in casa è più semplice del previsto e vi consente anche di utilizzare le briciole dei cornflakes che rimangono in fondo al sacchetto.
Ho preferito zuccherarli con parsimonia perché i cereali da colazione solitamente hanno già la loro buona dose di dolce, ma regolatevi in base ai vostri gusti.
Questi sono aromatizzati con scorzette di agrumi candite, fatte seccare e ridotte in polvere: si trovano facilmente nei negozi bio o nelle pasticcerie che vendono anche frutta candita. Altrimenti potete tranquillamente aggiungere scorza di limone o di arancia grattugiate.

BISCOTTI AI CEREALI INTEGRALI
( per 25-30 biscotti diam 8 cm circa)

Ingredienti

300 gr farina tipo 1

250 gr cornflakes integrali

100 gr zucchero di canna

2 uova medie ( ca 60 gr cadauno)

120 gr burro

8 gr lievito per dolci

2 gr scorzette limone e arancia candite in polvere
( facoltative)

Procedimento

  1. Fate sciogliere il burro a bagnomaria. Tenete da parte.
  2. Riunite la farina e metà cornflakes  in un mixer e tritate grossolanamente. L’altra metà potete lasciarla intera per dare maggior croccantezza all’impasto.
  3. Riunite in una ciotola tutti gli ingredienti secchi e le scorzette.
  4. Rompete le uova intere, versate il burro e impastate.
  5. Preparate un foglio di pellicola e rovesciatevi l’impasto. Compattatelo e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.
  6. Una volta trascorso il tempo, riprendete l’impasto, dividetelo in 3-4 parti e stendetelo con un mattarello: vi consiglio di batterlo per facilitare la lavorazione perché sarà abbastanza friabile.
  7. Ottenete uno spessore di ca 1 – 1.5 cm e ritagliate la forma desiderata. Io ho utilizzato un coppapasta di ca 8 cm diametro.
  8. Disponete i biscotti su una teglia e fate riposare ancora in frigorifero mentre il forno raggiunge la temperatura di 180°C.
  9. Infornate in forno già caldo per 10-15 minuti. Toglieteli appena comincia a brunire il bordo, non devono essere troppo croccanti perché lo diventeranno una volta freddi.

Consiglio:
potete aromatizzarli con ciò che più vi piace: frutta secca, gocce di cioccolato, uva sultanina o aggiungere semi di sesamo, papavero, girasole…