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Mele al forno Dell’Agnese

Le mele al forno Dell’Agnese sono un dolce proposto dall’omonimo pasticcere torinese durante una trasmissione televisiva. L’ho trovato semplice, casalingo e veloce da preparare. Ho scelto mele Ambrosia perchè non sono troppo invadenti e rimangono compatte alla cottura; nel ripieno ho sostituto lo zucchero bianco a quello di canna per il suo retrogusto caramellato; le nocciole smorzano l’amaretto e il cacao amaro bilancia il tutto.

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Ho approfittato del piatto per abbinarlo con uno dei vini del Podere Casale
Come vi avevo anticipato, anche Nicolas e sua madre producono vino sfruttando le varietà autoctone come Bonarda, Malvasia di Candia Aromatica, Barbera e Ortrugo.
Tutti i vigneti sono iscritti alla DOC Colli Piacentini e permettono di ottenere sia vini rossi sia bianchi, e i Cru del Marchesato come il Malvasia Passito, il Gutturnio Riserva e lo Spumante Marchesina.
Piacevole e frizzantino è La Dolce Uva, mosto parzialmente fermentato che ho abbinato a questa ricetta.
E’ un vino dolce, a bassa gradazione alcolica, che ben si accompagna a biscotteria secca, crostate e frutta. Le bollicine delicate lo rendono adatto ad essere servito in compagnia, il classico che in campagna si faceva assaggiare anche ai bambini.
( Ndr ora fa storcere il naso, ma ginger lievemente corretto con vino rosso/ bianco, salame al cioccolato con il Marsala, un goccio quasi impercettibile di vino dolce non mancavano nelle giornate di festa. )

Vi consiglio di servirle tiepide, dato che l’aroma che sprigionano da calde può sovrastare le caratteristiche peculiari del vino.

 

MELE AL FORNO DELL’AGNESE
( per due mele)

Ingredienti

2 mele non troppo grandi ( Ambrosia nel mio caso)

1 tuorlo d’uovo medio

5 amaretti

15-20 gr cacao amaro in polvere

20 gr cioccolato fondente con le nocciole

15 gr uva passa ammollata

20 gr zucchero di canna

succo di limone qb

Procedimento

Accendete il forno a 175°C. Rivestite con carta forno 6 mini tortiere da 8 cm.

Lavate le mele e togliete il torsolo con l’apposito attrezzo. Tagliatele in quattro spicchi regolari tenendo il centro come riferimento. Ricavate da ogni spicchio delle fette sul lato corto, cercando di mantenere uno spessore costante.
Spruzzate con succo di limone e tenete da parte.

In una ciotola, riunite gli amaretti sbriciolati con le mani, il cioccolato tagliato a scaglie, il cacao, il tuorlo d’uovo e metà dello zucchero. Infine, l’uvetta strizzata. Impastate fino ad ottenere una bella massa profumata di cioccolato.

Disponete le fette di mela in maniera regolare sul fondo delle tortiere. Nel centro ponete una pallina di impasto al cioccolato. Spolverate con lo zucchero rimasto.

Infornate in forno già caldo per 25 – 30 minuti.
Calde mantengono la consistenza cremosa; tiepide permettono al cioccolato di formare un morbido biscotto; fredde sono un’ottima merenda.

Consiglio:

se preferite, potete anche tagliare le mele a metà e porre la farcia nell’incavo centrale. O ancora lasciarle intere.

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mele ambrosia supereroi black panther glutenfree

Millefoglie alla barbabietola con Mele Ambrosia e cioccolato ( senza lievito, senza glutine)

Questa golosissima torta nasce dall’abbinamento con l’esclusiva Mela Ambrosia e il prepotente cioccolato fondente. Insieme, formano un abbinamento pazzesco!

La mela Ambrosia è stata una dolce scoperta: bicolore, profumatissima, croccante e con un acidità bassissima. Il livello zuccherino è sopra la media delle principali concorrenti e il suo aroma ricorda molto quello del miele e del nettare. Mentre il colore è davvero spettacolare, con prevalenza di sfumature rosse su sfondo giallo.
E’ ottima sia mangiata cruda, in insalatone o come snack, sia cotta con frutta secca e spezie. In commercio, la trovate con il marchio Rivoira, che ne detiene l’esclusiva per quanto riguarda la commercializzazione e la distribuzione.

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La campagna di promozione di questa stagione propone come tema i supereroi, cioè quelle persone che – come dice il video che sta girando in Rete sulla pagina Ambrosia – ‘sono coraggiose  cinque minuti in più’!

Il supereroe che ho abbinato a questa ricetta è Black Panther – Pantera Nera della mitica casa Marvel.
La storia è ambientata nel Regno di Wakanda in Africa, dove dopo la caduta di un meteorite T’Challa riceve la visione della Dea Pantera che lo guida verso l’Erba Cuore.
Divenuto invincibile dopo il rito di iniziazione, T’Challa mette i suoi poteri al servizio dell’umanità e decide di condividerli con il mondo.
La sua armatura è nera come il lucido pelo della pantera nera, ma il costume della tribù è d’oro come la nobile carica che ricopre.
Insomma, un eroe dall’aspetto forte e deciso ma dal cuore decisamente tenero.

E questa torta, dal ripieno cremoso e delicato, ma dal sapore intenso e corposo del cioccolato fondente vuole celebrare gli eroi buoni che si nascondono dietro una corazza.

Inoltre, contiene anche la barbabietola: un modo divertente e prezioso per far mangiare la verdura ai bambini.

TORTA ALLA BARBABIETOLA CON MELE AMBROSIA E CIOCCOLATO
( per una teglia di 20*20 cm a cerniera)

Ingredienti

Per la base

150 gr barbabietola pulita

50 gr zucchero di canna

2 uova intere

100 gr burro

100 gr cioccolato 50% + 80 gr cioccolato 50% per la copertura

75 gr farina di riso

1 cucchiaio da minestra di aceto di mele

1 cucchiaio da caffè raso di bicarbonato

25 gr cacao amaro + 1 cucchiaio per la decorazione

spray dorato alimentare

Per la crema

300 ml bevanda alla mandorla non zuccherata

15 gr zucchero di canna

menta secca in polvere

15 – 20 gr amido di riso

2 mele Ambrosia

Procedimento

Accendete il forno a 180°C. Rivestite la tortiera con carta forno.

Tagliate a fette non troppo grosse le barbabietole e fatele lessare per circa 15 minuti in acqua non salata. Devono risultare morbide e facili da frullare. Scolate e lasciate intiepidire.

Sciacquate bene le mele, levate il torsolo e tagliatele in otto spicchi ciascuna. Poi, ricavate da ciascuno spicchio delle fettine regolari. Spruzzate con poco succo di limone e tenete da parte.

Nel frattempo, versate la bevanda alla mandorla in un pentolino e stemperate a freddo l’amido di riso, la menta e lo zucchero di canna. Portate a leggero bollore a fuoco lento e mescolate fino a che si addensa ( circa 10 – 15 minuti).
Quando la crema sarà soda, togliete dal fuoco, trasferite in una ciotolina e fate raffreddare.

Sciogliete a bagnomaria i 100 gr di cioccolato con il burro, versateli nella brocca del frullatore ad immersione con le barbabietole cotte. Frullate grossolanamente. Tenete da parte.

Montate bene i tuorli con lo zucchero, aggiungete il composto di barbabietola ed infine gli ingredienti secchi, compreso il bicarbonato. Infine l’aceto.
Montate gli albumi a neve ferma e incorporateli delicatamente.

Versate tutto nello stampo e infornate per 30 – 40 minuti. Fate raffreddare completamente.

Composizione

Tagliate in due la torta e richiudete la metà inferiore nello stampo ( vi servirà come guida per la crema).

Distribuite la crema su tutta la superficie e disponete le fette di mela in maniera ordinata. Infine, chiudete con il secondo strato.

Fate sciogliere il cioccolato per la copertura e versatelo sulla torta.

Quando sarà solidificato, decorate con lo spray dorato e il cacao amaro.

Consiglio:

tenete in frigorifero la torta fino al momento di decorarla, sarà più compatta e saporita.
Chiaramente per il senza glutine controllate sempre che gli ingredienti siano certificati.

mousse stracchino lamponi lime fredda frolla

Mousse di stracchino e lamponi

Poco tempo fa sono stata ad una conferenza stampa in cui si parlava del progetto Attiv-aree della Fondazione Cariplo. ( –> qui il mio articolo per La Gazzetta del Gusto).
Tra gli interventi più interessanti, ci sono stati quelli di alcuni giovani imprenditori che puntano a riscoprire i prodotti più genuini della tradizione e la loro lavorazione al di fuori dalla produzione industriale.
L’arte casearia la fa da padrona naturalmente, offrendo formaggi freschi dal profumo di latte come la stracciatella e gli stracchini, o il più stagionato e tipico bagoss giallo e intenso dalle mille sfaccettature.

Tra i tanti piatti proposti per l’occasione, ho scelto di stare sul dolce: cremoso, con una salsa ai lamponi e un fondo biscottato croccante.
Ho modificato leggermente la ricetta proposta nel ricettario, perchè non è così semplice trovare le fragoline dalle mie parti, e optato per una base croccante di pasta frolla.
Potete spolverare il dessert con scorza di lime, scaglie di cioccolato o semplice zucchero a velo se volete.

MOUSSE DI STRACCHINO E LAMPONI
( per due persone)

Ingredienti

Per la crema

125 gr stracchino fresco

30 gr zucchero al velo

75  gr panna da montare

scorza di lime qb

lamponi e succo di lime qb

Per la frolla ( vi indico la dose per una teglia di biscotti, è più comoda per i pesi)

1 uovo da 50 gr

125 gr burro

125 gr zucchero

250 gr farina tipo 1 setacciata

sale 2 gr

scorza di lime qb

Procedimento

Per prima cosa preparate la frolla.
Nella planetaria, lavorate con la foglia il burro con lo zucchero e la scorza. Aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, il pizzico di sale e quando sarà amalgamato, la farina in un colpo solo. In pochi minuti si trasformerà in un composto sabbioso. Rovesciatelo su un foglio di pellicola, compattate velocemente a cilindro e mettete in frigorifero.

Nel frattempo, lavorate lo stracchino con una forchetta in modo da renderlo cremoso. Se preferite, potete usare un frullatore. Montate a neve ferma la panna con lo zucchero. Unite delicatamente allo stracchino e conservate al fresco.

Schiacciate una manciata di lamponi in una ciotolina e passateli al setaccio in modo da ottenere uno sciroppo denso. Unite qualche goccia di succo di lime a piacere e tenete da parte.

Stendete la frolla fredda ad uno spessore di circa 5 mm e ricavate due cerchi da 8 cm di diametro. ( Dall’impasto restante ho ricavato dei biscottini per la colazione ). Disponete su una teglia foderata e infornate a 180°C per 7-8 minuti – dipende dal forno -, o fino a che cominciano a dorare i bordi senza colorarsi troppo.

Quando i biscotti saranno freddi, disponeteli su un piatto. Distribuite la crema di stracchino con un sac-a-poche, decorate con la salsa di lampone, qualche frutto tagliato in due e scorza di lime a piacere.
Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

mousse stracchino e lamponi

Consiglio:

per distribuire in maniera più regolare la crema, potete usare come linea guida il coppapasta con cui avete tagliato la frolla. Poggiatelo sul biscotto centralmente e lavorate con il sac-a-poche: toglietelo poi con attenzione per non rovinare la crema.

 

Sfogliatine alla ricotta, basilico e rosa

In questi giorni il tempo è stato parecchio capriccioso. Al sole cocente si sono alternati temporali e acquazzoni, con venti molto forti che hanno sparso fiori, rametti e terriccio praticamente ovunque.
I miei gatti si sono rifugiati sotto al letto impauriti dai tuoni, noi abbiamo approfittato per tenere aperte le finestre fino a che è stato possibile.

rosa ok

E ciò mi ha dato tutto il tempo di farmi ispirare in cucina, per il contest #fioriestracchinotomasonicontest di cui vi ho già parlato qui e qui.
La ricetta è piuttosto semplice ma molto profumata. L’impiattamento vorrebbe rievocare il disordine lasciato dal maltempo, o almeno ci prova.
Ho voluto insaporire la ricotta del Caseificio Tomasoni con basilico e limone, in particolare utilizzando sia i piccoli fiori bianchi sia le foglioline. Il retrogusto agrumato è servito a virare verso un sapore più dolce e sbarazzino.
Per compensare con un po’ di croccantezza ho accompagnato con cubetti di pasta sfoglia farciti alla panna e colorato il tutto con petali di rosa e scaglie di cioccolato.
Il piatto non è particolarmente dolce, quindi se volete aumentate pure lo zucchero.

SFOGLIATINE ALLA RICOTTA, BASILICO E ROSA
( per 4-6 persone)

Ingredienti

275 gr di pasta sfoglia rettangolare

100 gr ricotta bio Caseificio Tomasoni

200 ml panna da montare non zuccherata

50 ml di latte intero

40 gr zucchero semolato

50 gr cioccolato fondente

scorzette di limone essiccate e tritate qb

fiori e foglie di basilico qb

petali di rosa qb

Procedimento

La sera prima: mettete la panna in frigorifero e, se fa troppo caldo, il cioccolato in congelatore. La panna fredda si monta meglio, il cioccolato da ridurre in scaglie non vi si scioglierà in mano.

Accendete il forno a 200°C. Srotolate la pasta sfoglia e ricavatene delle strisce di circa 3 cm per 20 cm. Adagiatele su carta forno. Bucherellate la superficie, spennellate di latte e cospargete con una parte delle scorzette e dello zucchero.

Infornate in forno già caldo per 8-10 minuti. Nel mio caso 9 minuti, forno ventilato. Quando saranno ben colorite, togliete e fate raffreddare.

Sciacquate delicatamente i fiori e le foglie sotto acqua fresca, tamponateli con carta assorbente. Cercate di separare a mazzetti i fiori di basilico e dividete a metà i petali di rosa più grossi. Tritate grossolonamente le foglie di basilico, tenendo intatte quelle più piccole e tenere.

Lavorate a crema la ricotta, aggiungete le foglie tritate e 1 cucchiaino raso di scorzette di limone. Amalgamate e tenete al fresco. Montate la panna con lo zucchero rimasto. Tagliate a scaglie il cioccolato.

Ricavate dalla sfoglia delle sfogliatine, dividetele a metà e farcitele con la panna montata. Prendete la ricotta fredda e ricavatene delle quenelle. Disponete sul piatto tutti gli ingredienti e servite.

fiori dolce ricotta sfoglia

Con questa ricetta partecipo al contest #fioriestracchinotomasonicontest

fiori

torta di mele happiness piece of cake

Torta di mele rovesciata con farina di farro

La felicità è una fetta di torta.
E’ un lunedì mattina di calma. Una colazione in compagnia. Una giornata di sole.
Happiness is a piece of cake.
E’ una cosa semplice, come bere un bicchier d’acqua diremmo noi.
Ma gli anglofoni preferiscono buttarla sul dolce.
Allora prendiamocelo questo pezzo di torta, di mele, con il cioccolato.
E facciamo di oggi il nostro giorno migliore.

Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica.
                    (Jane Austen)

piece of cake happiness torta di mele farro cioccolato

TORTA DI MELE ROVESCIATA CON FARINA DI FARRO
( per una teglia diam. 20)

Ingredienti

150 gr farina di farro integrale

50 gr farina di semola rimacinata integrale

80 gr zucchero di canna + 2 cucchiai

80 gr olio di semi

20 ml sciroppo di vaniglia

200 ml bevanda di soja al cacao ( oppure latte vaccino + 1 cucchiaio di cacao amaro)

40 gr cioccolato fondente

2 mele

8 gr lievito per dolci non vanigliato

Procedimento

Riducete a scaglie il cioccolato e mettetelo nel congelatore. Se usate il burro, fatelo sciogliere e poi raffreddare. Rivestite di carta forno uno stampo da 20 cm diametro e accendete il forno a 180°C.

Riunite le farine, lo zucchero e il lievito in una ciotola capiente. Miscelate il tutto con una frusta in modo da eliminare i grumi e distribuire bene il lievito.

Versatevi l’olio ( o il burro), la bevanda al cacao e lo sciroppo di vaniglia mescolando con una spatola: impiegate al massimo 15 -20 secondi e non di più o perderà di sofficità una volta cotta.

Sciacquate una delle mele, mondatela e tagliateli a fette grossolane e poi a pezzetti. Amalgamate nell’impasto.

Tagliate l’altra mela a fettine sottili. Disponete le fettine sul fondo della tortiera e cospargete con lo zucchero tenuto da parte. Versate l’impasto, livellate con un cucchiaio e infine battete delicatamente su un piano per eliminare le eventuali bolle d’aria. Infornate in forno già caldo per 25 – 30 minuti. Controllare la cottura con uno stecchino.

Fate raffreddare, capovolgete sul piatto da portata e servite con il cioccolato a scaglie.

Consiglio:

se non avete lo sciroppo alla vaniglia, potete utilizzare altro a piacere. Si sposano ottimamente rhum e amaretto, oppure caffè. Non preoccupatevi per l’alcol perché evapora in cottura.

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Banana bars ( vegan, senza zuccheri aggiunti)

All’alba dei trent’anni passati, ho ancora l’abitudine di fare merenda a metà mattina e metà pomeriggio. Trovo sia una sana abitudine per non arrivare ai pasti principali affamata e ingurgitare più del dovuto.
Quindi, sono sempre alla ricerca di uno snack sano, facilmente trasportabile, e che magari sia pure goloso. E se poi c’è pure la frutta, tanto meglio.
Queste barrette vincono a mani basse perché sono veloci da preparare, esistono in mille varianti in base a ciò che si ha in casa e hanno pure il cioccolato!
Le mie sono in versione vegana e senza lattosio, ma potete tranquillamente guarnirle con del ‘normale’ cioccolato, oppure aggiungere direttamente dei cereali al cacao, frutta secca o quant’altro la fantasia vi suggerisca.

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BANANA BARS
( per ca 12 pezzi)

Ingredienti

1 banana matura ( ca 100 gr)

120 gr bastoncini di crusca

50 gr cioccolato fondente ( vegan)

30 gr semi di girasole decorticati

Procedimento

Accendete il forno a 180°C modalità statica. Mettete il cioccolato in congelatore.

Spezzate i bastoncini di crusca a metà e riuniteli in una ciotola con i semi di girasole. ( Per velocizzare il lavoro, potete usare il batticarne o tritarli grossolanamente con un coltello affilato)

Schiacciate la banana e unitela agli ingredienti secchi. Amalgamate con un cucchiaio o con le mani. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere poca alla volta della bevanda vegetale. Al contrario, se fosse troppo umido, aggiungete altri cereali o farina integrale.

Rivestite una teglia da forno con carta oleata e distribuite il composto: io ho occupato circa 3/4 dello spazio, in modo che le barrette risultassero spesse circa 1 centimetri e lunghe 6-7 centimetri. Compattate con il dorso di un cucchiaio.

Togliete il cioccolato dal congelatore e riducetelo a scaglie. Distribuitelo sul composto in maniera disordinata.

Infornate per 20 minuti. A metà cottura, spalmate il cioccolato ormai sciolto sulla superficie delle barrette.

Fate raffreddare completamente prima di porzionare.

Consiglio:

potete sostituire la crusca con altri cereali da colazione a vostra discrezione: vi sconsiglio i classici cornflakes perché tendono a trattenere troppa umidità.
Le barrette si conservano in frigorifero oppure in congelatore, pronte all’uso. Personalmente, le tengo al fresco in un contenitore con la valvola aperta per non creare condensa.

Pierniki

Il ‘Confidente di Melissa’ è un piccolo bar dove si incrociano le vite di clienti abituali e di gente di passaggio; dove tutti trovano conforto e il cameriere sorride alle ragazze; dove il cibo offerto rispecchia i ricordi di gioventù del proprietario.
Uno dei personaggi principali è Helia, una ragazza che si sente sempre fuori luogo, ridicola, poco popolare, fino a quando una signora dall’aria hippie e dalle mille vicissitudini la aiuta ad aprirsi al mondo.

Durante una delle sue incursioni al locale, Helia si accorge di un giovane cameriere con il quale però rompe il ghiaccio in maniera tragicomica.. tra una tazza di caffè, un pranzo veloce e un dolcetto..

” Aquellos dulces sicilianes con forma de caña eran uno de los motivos que conducian a Helia a El Confidente, pero la chica también se dejaba tentar por los brownies americanos, el dulche de leche argentino, los coulant franceses.. o las sabrosas galletas polacas. No sabìa si todas aquellas meravillas eran importadas o hechas en la propia cafeterìa.. ” 

[El amor huele a café, N.G. Bautista]

Tra tutte le cose buone citate nel testo, ho scelto le galletas polacas. A dir la verità pensavo fossero simili ai biscotti al burro danesi, per qualche strana analogia del mio cervello; invece, ho scoperto che ne esistono sia sottoforma di dolcetti fritti, chiamati Krushiki ( che potete trovare qui), sia sottoforma di biscotti profumatissimi chiamati Pierczki ( la cui ricetta ho trovato qui).
Ora, non sono riuscita a capire a quali si riferisse il testo, quindi sono andata a mia discrezione scegliendo i secondi. Ho aggiustato leggermente la ricetta di Mammager nella quantità di miele, visto che quello di castagno ha un sapore molto deciso, di zucchero, ed infine ho preferito il caffè della moka a quello solubile.

pier1

PIERNIKI
( per 2 teglie abbondanti)

Ingredienti

500 gr farina tipo 0

15 gr cacao amaro

5 gr lievito per dolci vanigliato

miscela di spezie ( vedi sotto)

80 ml caffè forte

125 gr miele di castagno

125 gr burro

125 gr zucchero di canna

1 uovo medio ( ca 60 gr)

Per la miscela di spezie

5 gr cannella in stecche

2 gr zenzero in polvere

3 gr pepe nero macinato

2 gr noce moscata

1 gr cumino ( facoltativo)

Procedimento

Fate scaldare il caffè e scioglietevi a fiamma bassissima il burro, lo zucchero e il miele. Fate raffreddare.

Preparate la miscela di spezie triturando finemente tutti gli ingredienti. Per comodità e dato che il mio robot da cucina non funziona bene con le piccole quantità, ho aggiunto circa 50 gr dalla farina totale nella brocca insieme alle spezie. Se avete un mortaio, utilizzate pure quello. Setacciate la farina rimasta, il cacao e il lievito in una ciotola capiente.

Se utilizzate la planetaria, accendetela, aggiungete l’uovo e a filo il caffè fino a che sia tutto assorbito. Quando il composto sarà omogeneo ma ancora viscoso e morbido, copritelo con della pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno una notte, meglio se un paio di giorni.

Quando si sarà rassodato, prelevatene una parte e stendetela a sfoglia di circa 4-5 mm. Ricavate delle formine a piacere e infornate a 180°C per 10 minuti.
Caldi saranno ancora abbastanza morbidi, poi si solidificheranno.

Con questa ricetta partecipo a #pagineaifornellicontest di Betulla