torta di mele happiness piece of cake

Torta di mele rovesciata con farina di farro

La felicità è una fetta di torta.
E’ un lunedì mattina di calma. Una colazione in compagnia. Una giornata di sole.
Happiness is a piece of cake.
E’ una cosa semplice, come bere un bicchier d’acqua diremmo noi.
Ma gli anglofoni preferiscono buttarla sul dolce.
Allora prendiamocelo questo pezzo di torta, di mele, con il cioccolato.
E facciamo di oggi il nostro giorno migliore.

Delle buone torte di mele sono una parte considerevole della nostra felicità domestica.
                    (Jane Austen)

piece of cake happiness torta di mele farro cioccolato

TORTA DI MELE ROVESCIATA CON FARINA DI FARRO
( per una teglia diam. 20)

Ingredienti

150 gr farina di farro integrale

50 gr farina di semola rimacinata integrale

80 gr zucchero di canna + 2 cucchiai

80 gr olio di semi

20 ml sciroppo di vaniglia

200 ml bevanda di soja al cacao ( oppure latte vaccino + 1 cucchiaio di cacao amaro)

40 gr cioccolato fondente

2 mele

8 gr lievito per dolci non vanigliato

Procedimento

  1. Riducete a scaglie il cioccolato e mettetelo nel congelatore. Se usate il burro, fatelo sciogliere e poi raffreddare. Rivestite di carta forno uno stampo da 20 cm diametro e accendete il forno a 180°C.
  2. Riunite le farine, lo zucchero e il lievito in una ciotola capiente. Miscelate il tutto con una frusta in modo da eliminare i grumi e distribuire bene il lievito.
  3. Versatevi l’olio ( o il burro), la bevanda al cacao e lo sciroppo di vaniglia mescolando con una spatola: impiegate al massimo 15 -20 secondi e non di più o perderà di sofficità una volta cotta.
  4.  Sciacquate una delle mele, mondatela e tagliateli a fette grossolane e poi a pezzetti. Amalgamate nell’impasto.
  5. Tagliate l’altra mela a fettine sottili. Disponete le fettine sul fondo della tortiera e cospargete con lo zucchero tenuto da parte. Versate l’impasto, livellate con un cucchiaio e infine battete delicatamente su un piano per eliminare le eventuali bolle d’aria. Infornate in forno già caldo per 25 – 30 minuti. Controllare la cottura con uno stecchino.
  6. Fate raffreddare, capovolgete sul piatto da portata e servite con il cioccolato a scaglie.

Consiglio:

se non avete lo sciroppo alla vaniglia, potete utilizzare altro a piacere. Si sposano ottimamente rhum e amaretto, oppure caffè. Non preoccupatevi per l’alcol perché evapora in cottura.

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Frollini di segale al cioccolato e meringhe

Gabriella l’ho conosciuta in occasione del Blog tour nella Bergamasca di un mese fa: un concentrato di energia, entusiasmo e vitalità come poche!
Il suo blog è una golosissima comfort zone in cui rifugiarsi, manca solo di sentire il profumo dei suoi piatti… così quando ha proposto il Contest di Pasqua ho deciso di aderire più che volentieri.
Ho preso spunto dai Biscotti di segale ricoperti al cioccolato di Jamie Oliver e li ho riadattati modificando leggermente le proporzioni, la farcitura e rifinendoli con delle meringhe sbriciolate. Un po’ a richiamare – ok, molto alla lontana – le uova di Pasqua decorate. Al posto della farcia al marshmallow che sarebbe risultata troppo stucchevole per i miei gusti, ho spalmato poca confettura alle more e lamponi.
Inutile dire che uno tira l’altro e che il giorno dopo sono ancora più buoni perché il biscotto tende ad ammorbidirsi!

Alcuni accorgimenti:

  • non fate i frollini troppo sottili o perderà in croccantezza
  • non esagerate con la confettura, se volete potete sostituirla con altra farcia non troppo dolce a piacere
  • le meringhe danno quel tocco in più, ma se preferite potete sostituirle con granella di nocciole o di mandorle
  • il cioccolato che ho utilizzato è al 50%, il classico ‘commerciale’ quindi abbastanza dolce di suo.

okpasqua

FROLLINI DI SEGALE AL CIOCCOLATO E MERINGHE
( per 9 – 10 coppie)

Ingredienti per i frollini

60 gr farina di segale

25 gr farina integrale

75 gr farina tipo 0

75 gr zucchero integrale di canna

90 gr burro freddo

2 gr sale fino

1 tuorlo ( ca 20 gr)

confettura more e lampone qb

Per le meringhe alla francese ( dose abbondante, avanzeranno!)

1 albume ( ca 35 gr)

50 gr zucchero al velo

20 gr zucchero semolato

qualche goccia succo di limone

colorante rosso in polvere qb

Per la copertura

200 gr cioccolato fondente

15 ml olio di semi

Per le meringhe

  1. Setacciate in una ciotola lo zucchero al velo e il colorante in polvere. Aggiungete lo zucchero semolato e miscelate con l’aiuto di una frusta.
  2. Nel boccale del minipimer accuratamente pulito, versate l’albume con il succo di limone ed avviate la frusta.
  3. Quando comincerà a montare, aggiungete a cucchiaiate gli zuccheri e portate a completamento: il composto è pronto quando capovolgendo il contenitore rimarrà ben saldo.
  4. Aiutandovi con un sac a poche con bocchetta a piacere, formate tante piccole fiammelle su carta forno e fate indurire in essiccatore a 60°C per circa 10 ore. ( Se utilizzate il forno, 100°C per un’ora circa oppure 60°C per 5 – 6 ore lasciando aperto lo sportello per gli ultimi 15 minuti. )
  5. Quando saranno completamente fredde, staccatele dalla teglia e tenete da parte.

Procedimento per i frollini

  1. Preparate un robot da cucina con una ciotola abbastanza capiente da poter contenere tutti gli ingredienti per l’impasto. Versatevi le farine, il sale e lo zucchero e date qualche colpo di lama.
  2. Unite il burro freddo tagliato a cubetti ed infine il tuorlo: dovete ottenere un composto sbriciolato e leggermente umido.
  3. Rivestite il piano di lavoro con due fogli di pellicola, rovesciate l’impasto e compattatelo con le mani cercando di non lavorarlo troppo.
  4. Trasferite il composto in una teglia tonda da circa 26 cm diametro insieme alla pellicola e premete l’impasto fino ad ottenere un tondo. Coprite con altra pellicola e mettete in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti, o più se fa caldo.
  5. Preriscaldate il forno a 180°C. Preparate una teglia foderata con carta forno.
  6. Quando il composto sarà ben solidificato, trasferitelo sul piano di lavoro senza togliere la pellicola e cominciate a ridurlo di spessore fino a ca 3 mm ( la pellicola eviterà che si attacchi al mattarello).
  7. Ricavate dei tondi da 4 cm di diametro e disponete sulla teglia. Cuocete per 12 – 15 minuti, o fino a doratura dei bordi. Fate raffreddare sulla teglia e solo quando saranno completamente freddi trasferiteli su una gratella.
  8. Accoppiateli farcendo con la confettura e tenete da parte appoggiandoli sulla carta forno della cottura.

Assemblaggio

  1. Sbriciolate a coltello parte delle meringhe. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con l’olio di semi.
  2. Immergete i frollini nel cioccolato fino a coprirli completamente, disponeteli sulla carta forno e spolverateli subito con la granella di meringa, in modo che si attacchi al cioccolato.
  3. Fate raffreddare e conservate a temperatura ambiente o in frigorifero.

Nota bene:

facendo l’impasto con il robot da cucina, tutto diventa più rapido e il rischio di scaldare il burro è minimo. Se volete lavorare a mano, invece, dovete stare attenti a compattare il più velocemente possibile.

“Con questa ricetta partecipo al Contest di Pasqua di LauraTannorellacake e InCucinaconMammaAgnese”

biscotti pasquali CONTEST

 

 

banana bars, barrette, snack, vegan, sugarless

Banana bars ( vegan, senza zuccheri aggiunti)

All’alba dei trent’anni passati, ho ancora l’abitudine di fare merenda a metà mattina e metà pomeriggio. Trovo sia una sana abitudine per non arrivare ai pasti principali affamata e ingurgitare più del dovuto.
Quindi, sono sempre alla ricerca di uno snack sano, facilmente trasportabile, e che magari sia pure goloso. E se poi c’è pure la frutta, tanto meglio.
Queste barrette vincono a mani basse perché sono veloci da preparare, esistono in mille varianti in base a ciò che si ha in casa e hanno pure il cioccolato!
Le mie sono in versione vegana e senza lattosio, ma potete tranquillamente guarnirle con del ‘normale’ cioccolato, oppure aggiungere direttamente dei cereali al cacao, frutta secca o quant’altro la fantasia vi suggerisca.

banana bars, barrette, snack, vegan, sugarless

BANANA BARS
( per ca 12 pezzi)

Ingredienti

1 banana matura ( ca 100 gr)

120 gr bastoncini di crusca

50 gr cioccolato fondente ( vegan)

30 gr semi di girasole decorticati

Procedimento

  1. Accendete il forno a 180°C modalità statica. Mettete il cioccolato in congelatore.
  2. Spezzate i bastoncini di crusca a metà e riuniteli in una ciotola con i semi di girasole. ( Per velocizzare il lavoro, potete usare il batticarne o tritarli grossolanamente con un coltello affilato)
  3. Schiacciate la banana e unitela agli ingredienti secchi. Amalgamate con un cucchiaio o con le mani. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere poca alla volta della bevanda vegetale. Al contrario, se fosse troppo umido, aggiungete altri cereali o farina integrale.
  4. Rivestite una teglia da forno con carta oleata e distribuite il composto: io ho occupato circa 3/4 dello spazio, in modo che le barrette risultassero spesse circa 1 centimetri e lunghe 6-7 centimetri. Compattate con il dorso di un cucchiaio.
  5. Togliete il cioccolato dal congelatore e riducetelo a scaglie. Distribuitelo sul composto in maniera disordinata.
  6. Infornate per 20 minuti. A metà cottura, spalmate il cioccolato ormai sciolto sulla superficie delle barrette.
  7. Fate raffreddare completamente prima di porzionare.

Consiglio:

potete sostituire la crusca con altri cereali da colazione a vostra discrezione: vi sconsiglio i classici cornflakes perché tendono a trattenere troppa umidità.
Le barrette si conservano in frigorifero oppure in congelatore, pronte all’uso. Personalmente, le tengo al fresco in un contenitore con la valvola aperta per non creare condensa.

Pierniki

Il ‘Confidente di Melissa’ è un piccolo bar dove si incrociano le vite di clienti abituali e di gente di passaggio; dove tutti trovano conforto e il cameriere sorride alle ragazze; dove il cibo offerto rispecchia i ricordi di gioventù del proprietario.
Uno dei personaggi principali è Helia, una ragazza che si sente sempre fuori luogo, ridicola, poco popolare, fino a quando una signora dall’aria hippie e dalle mille vicissitudini la aiuta ad aprirsi al mondo.

Durante una delle sue incursioni al locale, Helia si accorge di un giovane cameriere con il quale però rompe il ghiaccio in maniera tragicomica.. tra una tazza di caffè, un pranzo veloce e un dolcetto..

” Aquellos dulces sicilianes con forma de caña eran uno de los motivos que conducian a Helia a El Confidente, pero la chica también se dejaba tentar por los brownies americanos, el dulche de leche argentino, los coulant franceses.. o las sabrosas galletas polacas. No sabìa si todas aquellas meravillas eran importadas o hechas en la propia cafeterìa.. ” 

[El amor huele a café, N.G. Bautista]

Tra tutte le cose buone citate nel testo, ho scelto le galletas polacas. A dir la verità pensavo fossero simili ai biscotti al burro danesi, per qualche strana analogia del mio cervello; invece, ho scoperto che ne esistono sia sottoforma di dolcetti fritti, chiamati Krushiki ( che potete trovare qui), sia sottoforma di biscotti profumatissimi chiamati Pierczki ( la cui ricetta ho trovato qui).
Ora, non sono riuscita a capire a quali si riferisse il testo, quindi sono andata a mia discrezione scegliendo i secondi. Ho aggiustato leggermente la ricetta di Mammager nella quantità di miele, visto che quello di castagno ha un sapore molto deciso, di zucchero, ed infine ho preferito il caffè della moka a quello solubile.

pier1

PIERNIKI
( per 2 teglie abbondanti)

Ingredienti

500 gr farina tipo 0

15 gr cacao amaro

5 gr lievito per dolci vanigliato

miscela di spezie ( vedi sotto)

80 ml caffè forte

125 gr miele di castagno

125 gr burro

125 gr zucchero di canna

1 uovo medio ( ca 60 gr)

Per la miscela di spezie

5 gr cannella in stecche

2 gr zenzero in polvere

3 gr pepe nero macinato

2 gr noce moscata

1 gr cumino ( facoltativo)

Procedimento

1.Fate scaldare il caffè e scioglietevi a fiamma bassissima il burro, lo zucchero e il miele. Fate raffreddare.

2. Preparate la miscela di spezie triturando finemente tutti gli ingredienti. Per comodità e dato che il mio robot da cucina non funziona bene con le piccole quantità, ho aggiunto circa 50 gr dalla farina totale nella brocca insieme alle spezie. Se avete un mortaio, utilizzate pure quello. Setacciate la farina rimasta, il cacao e il lievito in una ciotola capiente.

3. Se utilizzate la planetaria, accendetela, aggiungete l’uovo e a filo il caffè fino a che sia tutto assorbito. Quando il composto sarà omogeneo ma ancora viscoso e morbido, copritelo con della pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero per almeno una notte, meglio se un paio di giorni.

4.Quando si sarà rassodato, prelevatene una parte e stendetela a sfoglia di circa 4-5 mm. Ricavate delle formine a piacere e infornate a 180°C per 10 minuti.
Caldi saranno ancora abbastanza morbidi, poi si solidificheranno.

Con questa ricetta partecipo a #pagineaifornellicontest di Betulla

Crostata integrale alle pere

La crostata è ciò che di più semplice e tradizionale si possa immaginare. Perché come ha detto di recente il Maestro Massari <<..meglio un piatto semplice e tradizionale ben fatto che uno magari innovativo, ma mal realizzato >>.

crostata per

CROSTATA INTEGRALE ALLE PERE
( per una teglia diam 22 – 24 cm)

Ingredienti

Per la frolla

125 gr zucchero di canna extrafine

125 gr burro a t ambiente

75 gr farina integrale di segale

175 gr farina tipo 0

1 uovo medio ( ca 60 gr)

baccello di vaniglia

sale 1 gr sciolto in un cucchiaio di latte

Per la farcitura

450 gr pere abate non troppo mature

30 gr burro

50 ml sciroppo al melograno ( oppure altro a piacere)

50 gr farina di mandorle

zucchero a velo qb

Procedimento per la frolla

  1. Lavorate a crema burro e zucchero di canna.
    Incidete nel senso della lunghezza il baccello di vaniglia e prelevate i semi da metà. Unite alla crema di burro.
  2. Aggiungete l’uovo e fatelo assorbire. Aggiungete il latte con il sale.
  3. Quando la crema sarà omogenea, unite in un colpo solo le farine e impastate velocemente senza scaldare troppo. Il composto deve risultare sabbioso.
  4. Preparate un foglio di pellicola per alimenti, versatevi l’impasto e compattatelo velocemente. Avvolgete e fate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, anche più se fa particolarmente caldo.

Procedimento per la farcitura

  1. Sciacquate le pere sotto acqua corrente e mondatele. Tagliatele a spicchi.
  2. In una padella fate sciogliere il burro a fiamma bassissima, aggiungete le pere e coprite per una decina di minuti. Devono rilasciare il succo e cominciare a sfrigolare.
  3. Aggiungete lo sciroppo, mescolate delicatamente e continuate la cottura ancora per 5 minuti. Le pere devono risultare morbide ma non spappolarsi.
  4. Fate intiepidire e frullate. Tenete da parte.

Composizione e cottura

  1. Accendete il forno a 180°C. Foderate lo stampo con carta forno oppure imburratelo abbondantemente.
  2. Dividete in due parti la pasta frolla. Stendete una parte ad un diametro poco più largo della tortiera e tenete in frigorifero l’altra.
  3. Trasferite nella tortiera e premete bene contro i bordi e sul fondo per evitare bolle d’aria. Distribuite metà della farina di mandorle sul fondo, aggiungete la purea di pere e terminate con la farina di mandorle rimasta. Mettete in frigorifero.
  4. Prendete la frolla avanzata e ricavate le strisce a piacere per la decorazione.
  5. Decorate la crostata con le strisce e infornate a 180°C per 10  minuti, 170°C per 15 minuti e 155°C fino a cottura ( nel mio forno ancora 20 minuti circa con gli ultimi 10 in modalità ventilata. ). La farcitura deve asciugarsi e formare una dorata e sottile crosticina.
  6. Fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo a piacere.

Nota bene:

con questa dose ho avanzato abbastanza impasto per altre due piccole crostatine. Se volete comunque potete congelarla.

busy day cake pesche vegana segale

Busy day cake con farina di segale e pesche

Lo ammetto: sono una fan sfegatata della busy day cake di Martha Stewart. L’ho provata nella sua versione base proposta sul blog dell’Araba Felice, ho sostituito l’acqua con il latte vaccino e con il caffè, l’ho utilizzata al posto del pandispagna per una farcita con panna e cioccolato, ho aggiunto le mele e la frutta secca.. e via dicendo.
E’ un dolce semplice e senza pretese che si ama o si odia.
E’ la tipica ricetta “senza”: senza lattosio, senza uova, senza lievito.
Si accompagna con the caldo e caffè lungo d’inverno, oppure con succo di frutta e gelato d’estate. Si puccia nel latte a colazione o se ne prende una fetta a merenda.
E’ pronta in un attimo e volendo potete mescolare tutto nella teglia dove si andrà a cuocerla.

E’ la mia ricetta jolly quando ho voglia di torta e in casa, come spesso capita, mi mancano gli ingredienti basilari come burro, uova e agente lievitante. Oppure quando ho mille pacchetti di farina aperti e ne ricavo una miscela sempre diversa.

In questo caso ho utilizzato la farina di segale aperta per il pane nero e una pesca ancora soda che era rimasta sola in frigorifero.

busy day cake pesche vegana segale

BUSY DAY CAKE CON FARINA DI SEGALE E PESCHE
( per una teglia rettangolare 20×26 cm)

Ingredienti

180 gr farina integrale di segale

70 gr farina tipo 0

120 ml bevanda di soia al cacao

80 gr zucchero di canna + 30 gr per spolverare

30 ml olio di semi

10 ml aceto di mele

3 gr bicarbonato uso alimentare

1 pesca non troppo matura

zucchero a velo a piacere

Procedimento

  1. Accendete il forno a 180°C. Foderate la teglia con carta forno.
  2. Sciacquate la pesca, tagliatela a quarti e ricavatene delle fette regolari.
  3. Riunite le farine in una ciotola con il bicarbonato e lo zucchero.
  4. Aggiungete a poco a poco la bevanda di soia e l’olio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
  5. Per ultimo aggiungete l’aceto e mescolate brevemente con una spatola.
  6. Versate nella tortiera e guarnite con le fette di pesca. Spolverate con lo zucchero di canna e infornate per 30 minuti circa. Fate la prova stecchino.
  7. Una volta raffreddata, spolverate con zucchero a velo a piacere.

Consiglio:

per fare aderire meglio la carta forno alla teglia, spruzzatela leggermente con dell’acqua e premete sul fondo e sui lati.

torta yogurt cacao zenzero

Torta integrale allo zenzero

In questi giorni mio marito è a casa. Sta approfittando degli ultimi giorni di ferie per sistemare alcune cose in casa: la credenza di qua, il mobile di là e un nuovo spazio per le gatte. Perché uno problemi di casa nostra è che la zona giorno è aperta e l’entrata dà proprio sulla nicchia dove sono ospitate ciotole e fontanella delle nostre bestioline.
Dopo vari tentativi, pare abbiamo trovato una soluzione. Sempre che alle Regine vada bene la nuova sistemazione s’intende.

Comunque, per premiarlo degli sforzi, ho preparato questa torta allo yogurt e zenzero: ho preferito utilizzare il gusto limone perché è il preferito dell’uomo di casa e si abbina perfettamente con lo zenzero. Subito pronta, facile da preparare.
Naturalmente potete personalizzarla a vostro piacimento sostituendo lo yogurt al limone con altro e la farina integrale con altra classica.

torta yogurt cacao zenzero

TORTA INTEGRALE ALLO ZENZERO
( per una teglia diam 23 cm)

Ingredienti

180 gr farina integrale

60 gr farina 0

125 gr yogurt al limone

1 uovo ( ca 60 gr)

80 gr zucchero di canna

8 gr lievito per dolci

40 ml olio di semi

60 ml latte

30 gr zenzero fresco

cacao amaro qb

Procedimento

  1. Sbucciate lo zenzero e tritatelo in un robot da cucina con due cucchiai da minestra di acqua fredda in modo da ottenere una poltiglia.
  2. Trasferitelo in un colino e pressate per eliminare il liquido. Tenete da parte.
  3. Foderate lo stampo con carta oleata. Accendete il forno a 180°C.
  4. Montate l’uovo con lo zucchero e aggiungete tutti gli altri ingredienti, tranne il cacao. Amalgamate con un cucchiaio di legno.
  5. Versate l’impasto nello stampo, livellate muovendo lo stampo.
  6. Aiutandovi con un setaccio, spolverate di cacao amaro.
  7. Infornate in forno già caldo per 35-40 minuti. Fate la prova stecchino.

Consiglio:

l’acqua scolata dallo zenzero potete utilizzarla per rendere speciale un tè freddo oppure come bevanda a sé, allungata e dolcificata a piacere.