torta 7 vasetti cacao cioccolato bianco

Torta 7 vasetti integrale al cacao e cioccolato bianco

La torta 7 vasetti è di una semplicità disarmante.
Nonostante ciò, non ho mai avuto grande affinità con le torte allo yogurt… rimanevano sempre troppo umide e per niente soddisfacenti!

Fino a quando ho capito il madornale errore: le mescolavo troppo a lungo! ( ndr stesso errore che facevo con il plumcake tra l’altro. :-/ )

torta 7 vasetti cacao cioccolato bianco

Questa è la classica 7 vasetti al cioccolato presa da Chiarapassion, con la variante della farina integrale per renderla più rustica.
Ho utilizzato yogurt bianco poco zuccherato, zucchero di canna e cacao amaro per non renderla troppo stucchevole. Il cioccolato bianco si sente, rimane cremoso a pezzetti ma non stanca.
Ottima per colazione, merenda, o per gli ospiti se la servite con una valangata di glassa al cioccolato.

TORTA 7 VASETTI INTEGRALE AL CACAO E CIOCCOLATO BIANCO
( per una teglia da 20-22 cm diam)

Ingredienti

1 vasetto yogurt bianco

3 uova ( circa 150 gr)

1 vasetto olio leggero

2 vasetti zucchero di canna

1 vasetto e 1/2 di farina integrale

1 vasetto fecola ( nel mio caso farina di riso)

1 bustina lievito per dolci

1/2 vasetto cacao amaro

80 gr cioccolato bianco

Procedimento

Accendete il forno a 180°C e foderate una teglia tonda diam. 20-22 cm con carta forno.

Tagliate il cioccolato bianco a scaglie e mettete al fresco.

In una ciotola versate la farina integrale, la fecola, lo zucchero e il lievito. Miscelate con una frusta.

In una seconda ciotola, versate l’olio, lo yogurt e le uova. Sbattete bene con la frusta.

Unite le polveri e amalgamate velocemente con un cucchiaio di legno ( 15 -20 secondi vi bastano). Aggiungete il cioccolato a scaglie e date un’ultima mescolata.

Versate nella teglia e infornate in forno già caldo per 30 -40 minuti: fate la prova stecchino.

Consiglio:

per facilitare il taglio del cioccolato bianco, dato che tende a sciogliersi facilmente, potete tenerlo in congelatore per qualche ora. Si indurirà e sarà meno scioglievole.


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peperò peperoni farciti dolci senza glutine senza uova

Peperoni tondi ripieni con salsa allo scalogno ( senza glutine, senza uova)

Lo scorso fine settimana sono stata a Peperò, la Sagra del peperone di Carmagnola.
Indovinate che souvenir mi sono portata a casa? Una bella cassetta di peperoni naturalmente!

peperò peperoni farciti dolci senza glutine senza uova

Ce n’erano di tutte le fogge: lunghi e quadrati, rossi e gialli, grossi e piccoli, dolci e piccanti. Dato che la valigetta mi permetteva di fare un mix, ho portato a casa di tutto! Compreso nel pacchetto c’era anche il famoso ricettario Peperone in 5 minuti con la mia ricetta. Potete scaricarlo qui –> clicca pdf.

In realtà i peperoni che ho usato per questa ricetta non sono tra quelli riconosciuti come ‘Peperone di Carmagnola’. Vi riassumo brevemente quali sono i magnifici 5:

  • Tumaticot
  • Lungo o corno di bue
  • Trottola
  • Quadrato
  • Quadrato allungato.

Ma questi si prestavano benissimo ad essere farciti come aperitivo! E sono pure senza glutine, vegetariani e senza uova.
Li ho serviti accompagnando con il mix riso avanzato, la salsa allo scalogno e una piccola insalata.

PEPERONI TONDI RIPIENI
( per 10 – 12 peperoni piccoli)

Ingredienti

10-12 peperoni piccoli ( rosso –> piccante ; giallo –> dolce)

2 scalogni puliti

2 spicchi di limone confit ( o la scorza di limone se non ne avete)

40 gr mix riso, quinoa, grano saraceno

40 ml bevanda alla mandorla non zuccherata

40 gr Grana Padano grattugiato

brodo vegetale qb

1 cucchiaino pomodori secchi capuliato

sale, pepe nero, noce moscata, olio evo, prezzemolo qb

Procedimento

Mondate i peperoni: incidete la parte superiore, togliete il cappello e aiutandovi con un cucchiaino o con il retro di una posata togliete i semi e i filamenti più grossi. Sciacquate abbondantemente l’interno con acqua.
Tagliate gli scalogni in due parti.

Trasferite tutto nell’apposito cestello per la cottura a vapore e portate a cottura.
Nel mio caso hanno impiegato circa 15 minuti.
Erano morbidi ma ancora corposi. Tenete da parte.

Lessate il mix di riso, quinoa e grano saraceno nel brodo vegetale per circa 10-12 minuti. Scolate, trasferite in una ciotola a condite con dell’olio evo sgranando i chicchi.
Tagliate in piccoli pezzi il limone confit o grattugiate la scorza di limone in alternativa. Tritate a coltello il prezzemolo. Condite il mix di riso.

Trasferite nel frullatore ad immersione scalogni, bevanda alla mandorla, capuliato, pepe nero, noce moscata e formaggio grattugiato. Frullate fino ad ottenere una crema. Regolate solo ora di sale, perchè i pomodori secchi sono già molto sapidi.

Prendete i peperoni, farciteli con il riso condito, irrorate di salsa e guarnite con altro prezzemolo a piacere e un filo di olio.

Servite freddi come antipasto, aperitivo o come contorno.

Consiglio:

in realtà il Grana Padano normalmente è fatto con caglio animale quindi per i vegetariani puri non va bene. Esistono altri formaggi stagionati tipo grana che possono tranquillamente sostituirlo.


sana press

Sana 2018: 30 anni di biologico e naturale

Il Sana è la più importante manifestazione nazionale e internazionale dedicata al mondo del biologico e naturale. Si è svolta a Bologna dal 7 al 10 settembre, e come sempre io sono andata a visitarla!

Il Salone, distribuito su 7 padiglioni e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici sia dal centro sia dalla stazione, si è mostrato come sempre un’ottima vetrina per le novità ma non solo! Ha ospitato show cooking di personaggi come Stefano Cavada – lo chef youtuber con la passione per la barba – e Tessa Gelisio, nonché momenti speciali con Tania Cagnotto, The Kolors, Red Canzian, chef per tutti i gusti e tante colleghe blogger.
In particolare, mi sono concentrata sul settore food che occupava ben 4 padiglioni e vi dirò che ho praticamente pranzato a suon di assaggi!

sana assaggi

La bruschetta e le olive sono di un produttore che già avevo incontrato l’anno scorso e che fa un olio fenomenale, arricchito con olii essenziali agli agrumi, zenzero, curcuma o con i più classici profumi della macchia mediterranea.
Qui vi scrivo il link –> cooperativavaira.puglia.it 

La pizza invece l’ho provata per curiosità ed è quella confezionata di Alce Nero, con farina tipo 1: vi dirò che è buona, anche se continuo a preferire quella fatta in casa.

Infine, il cracker ha fatto da base croccante a bambù in agrodolce.
A questi assaggi sono seguiti pasta con ragù veg, vino, altri cracker, salumi e formaggi, bevanda al grano Timilìa, dolcetti al cioccolato, tacos ai legumi, caffè e succhi gentilmente offerti come gadget dalla sala stampa e dagli stand 😉

 

Per quanto riguarda il reparto cura del corpo, non essendo appassionata di creme e trattamenti, ho fatto solo una ricognizione e ho notato che parecchie aziende stanno modificano il packaging per renderlo più moderno e attraente.
Discorso simile per il padiglione del green lifestyle, dove ho ritrovato parecchie proposte dell’anno passato e una miriade di poltrone e postazioni massaggianti!!
Il che non guasta perchè la Fiera richiede comunque una buona capacità di rimanere in piedi e camminare a lungo per essere visitata in lungo e in largo.

Infine, prima di uscire sono passata nell’isola delle novità allestita all’ingresso dove è possibile visionare tutte le novità presentate in questa edizione e votare la o le preferite tramite un apposito totem e il biglietto di ingresso.

Se vi siete persi il Sana ma volete saperne di più, il sito ufficiale è www.sana.it

 

sagra del peperone di carmagnola bruschetta ricetta veloce

Crostini agrodolci di peperoni

La Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola è la più importante manifestazione italiana dedicata a questo prodotto.
Giunta alla sua 69^ edizione, ospiterà dal 31 agosto al 9 settembre una serie di eventi e angoli gastronomici dedicati al peperone: l’area espositiva di circa 18.000 mq e i più di 200 espositori offriranno ai visitatori non solo menù dedicati ma anche percorsi sensoriali, talk food, caffè letterari, raduno di auto storiche, intrattenimento per i bambini ed tanti altri eventi guidati dai giornalisti Paolo Massobrio e Renata Cantamessa. Numerosi anche gli ospiti di eccellenza come Ermal Meta, Platinette, Luca Barbarossa, l’Orchestra Campus di Note e l’immancabile orchestra di ballo liscio.

Per maggiori info, qui trovate il link della pagina Facebook.

pepe

Perchè è così importante il Peperone di Carmagnola?

A seguito delle analisi nutrizionali effettuate sulla parte edibile di quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola (Quadrato, Quadrato Allungato, Trottola, Corno di Bue), e dal confronto con i valori relativi ai peperoni riportati nelle tabelle INRAN e BDA, sono emerse alcune caratteristiche medie di indubbio valore nutritivo.

Infatti nel Peperone di Carmagnola si riscontra un contenuto medio di sodio di 0,002 g/100 g, pari a 0,005 g/100 g dell’equivalente sale, ridotto rispetto al valor medio degli altri peperoni (0,01 g/100 g in sodio e 0,025 g/100 g espresso come sale): il valore del Peperone di Carmagnola è tale da poter vantare il claim “SENZA SALE”.

Interessante risulta inoltre il valore di Vitamina C, presente in quantità media di 185 mg/100 g nel Peperone di Carmagnola, assolutamente confrontabile con il dato medio degli altri peperoni (155 mg/100 g). Si conferma come il peperone in generale mostra una naturale presenza di vitamina C che lo rende un vegetale particolarmente importante per la salute, ovviamente se consumato crudo.

[LABORATORIO CHIMICO CAMERA DI COMMERCIO TORINO]

Ed eccovi la mia ricetta presentata per la Fiera del Peperone!
Insieme ad altre colleghe ci siamo sbizzarrite con preparazioni veloci e gustose da suggerire ai visitatori dell’evento. Il ricettario completo sarà distribuito durante la Fiera, il Salone del Gusto di Torino e nei Carrefour Market Nord Ovest.

carmagnola bruschetta ricetta veloce formaggio di capra

CROSTINI AGRODOLCI DI PEPERONI
( per 4 bruschette)

Ingredienti

1/2 peperone quadrato rosso ( circa 100 grammi)

1 finocchio ( medio e già mondato – circa 120 grammi)

100 gr crescenza di capra

4 fette di pane ai cereali

20 gr miele di castagno

30 ml olio extravergine di oliva + altro per spennellare

10 ml di aceto di mel

pepe rosa in bacche qb

succo di limone qb

sale qb

Procedimento

Sciacquate le verdure sotto acqua corrente, poi dividete il peperone in falde e tagliate il finocchio a metà, ricavando da entrambi dei bastoncini.

In una ciotola unite l’olio, il miele, l’aceto, il succo di limone e 7-8 bacche di pepe rosa schiacciate con la mano poi regolate di sale a piacere e unite le verdure, mescolate e tenete da parte.

Spennellate le fette di pane con l’olio evo e passatele su una piastra ben calda, fino a renderle croccanti da entrambi lati.

Con un coppapasta ritagliate il pane, conditelo con le verdure e con una porzione di crescenza di capra, infine decorate con altro pepe rosa macinato a piacere.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Portata: snack veloce

mousse stracchino lamponi lime fredda frolla

Mousse di stracchino e lamponi

Poco tempo fa sono stata ad una conferenza stampa in cui si parlava del progetto Attiv-aree della Fondazione Cariplo. ( –> qui il mio articolo per La Gazzetta del Gusto).
Tra gli interventi più interessanti, ci sono stati quelli di alcuni giovani imprenditori che puntano a riscoprire i prodotti più genuini della tradizione e la loro lavorazione al di fuori dalla produzione industriale.
L’arte casearia la fa da padrona naturalmente, offrendo formaggi freschi dal profumo di latte come la stracciatella e gli stracchini, o il più stagionato e tipico bagoss giallo e intenso dalle mille sfaccettature.

Tra i tanti piatti proposti per l’occasione, ho scelto di stare sul dolce: cremoso, con una salsa ai lamponi e un fondo biscottato croccante.
Ho modificato leggermente la ricetta proposta nel ricettario, perchè non è così semplice trovare le fragoline dalle mie parti, e optato per una base croccante di pasta frolla.
Potete spolverare il dessert con scorza di lime, scaglie di cioccolato o semplice zucchero a velo se volete.

MOUSSE DI STRACCHINO E LAMPONI
( per due persone)

Ingredienti

Per la crema

125 gr stracchino fresco

30 gr zucchero al velo

75  gr panna da montare

scorza di lime qb

lamponi e succo di lime qb

Per la frolla ( vi indico la dose per una teglia di biscotti, è più comoda per i pesi)

1 uovo da 50 gr

125 gr burro

125 gr zucchero

250 gr farina tipo 1 setacciata

sale 2 gr

scorza di lime qb

Procedimento

Per prima cosa preparate la frolla.
Nella planetaria, lavorate con la foglia il burro con lo zucchero e la scorza. Aggiungete l’uovo leggermente sbattuto, il pizzico di sale e quando sarà amalgamato, la farina in un colpo solo. In pochi minuti si trasformerà in un composto sabbioso. Rovesciatelo su un foglio di pellicola, compattate velocemente a cilindro e mettete in frigorifero.

Nel frattempo, lavorate lo stracchino con una forchetta in modo da renderlo cremoso. Se preferite, potete usare un frullatore. Montate a neve ferma la panna con lo zucchero. Unite delicatamente allo stracchino e conservate al fresco.

Schiacciate una manciata di lamponi in una ciotolina e passateli al setaccio in modo da ottenere uno sciroppo denso. Unite qualche goccia di succo di lime a piacere e tenete da parte.

Stendete la frolla fredda ad uno spessore di circa 5 mm e ricavate due cerchi da 8 cm di diametro. ( Dall’impasto restante ho ricavato dei biscottini per la colazione ). Disponete su una teglia foderata e infornate a 180°C per 7-8 minuti – dipende dal forno -, o fino a che cominciano a dorare i bordi senza colorarsi troppo.

Quando i biscotti saranno freddi, disponeteli su un piatto. Distribuite la crema di stracchino con un sac-a-poche, decorate con la salsa di lampone, qualche frutto tagliato in due e scorza di lime a piacere.
Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

mousse stracchino e lamponi

Consiglio:

per distribuire in maniera più regolare la crema, potete usare come linea guida il coppapasta con cui avete tagliato la frolla. Poggiatelo sul biscotto centralmente e lavorate con il sac-a-poche: toglietelo poi con attenzione per non rovinare la crema.

 

Abbraccio di gamberoni e Crema del Piave

Per l’ultima proposta dedicata al contest #fioriestracchinotomasonicontest ho voluto giocare sui contrasti.
Avevamo finito le violette e le rose, quindi mi sono fiondato nell’orto a vedere se c’era qualcosa di interessante! Ho trovato giusto giusto due fiori di zucchina pronti per essere raccolti, una manciata di pomodori maturi e il cespuglio di maggiorana pieno di piccoli fiorellini violetti e profumatissimi.

gamberone food contest tapas fiori
Essendo Barcellona una delle nostre mete preferite, ho optato per una tapas dal sapore terra-mare.
La Crema del Piave del Caseificio Tomasoni ha dato quella nota cremosa e dolce di latte che serviva per amalgamare i sapori, la consistenza invece l’hanno data il pane e i gamberoni. Rispetto al pan y tomate catalano, ho generosamente abbondato con il pomodoro perchè a noi piace davvero tanto.

ABBRACCIO DI GAMBERONE E CREMA DEL PIAVE
(Per due persone)

Ingredienti

2 gamberoni

2 pomodori boccette mature

2 fiori di zucchina

2 fette di pane in cassetta

Crema del Piave Caseificio Tomasoni qb

scorza limone qb

fiori di maggiorana qb

olio evo qb

Procedimento

  1. Incidete delicatamente i pomodori alle estremità, fateli scottare per qualche minuto in acqua non salata e pelateli. Tritate a cubetti. Tenete da parte.
  2. Pulite i gamberi dal budello. Fate scaldare una piastra o una padella piana e ponetevi i gamberi e le fette di pane a tostare per un paio di minuti per parte.
  3. Nel frattempo, pulite i fiori di zucchina cercando di non rompere la corolla. Farciteli con un abbondante porzione di formaggio Crema del Piave e ripiegate l’estremità per sigillare.
  4. Nella stessa padella dei gamberi, versate un filo di olio e fate cuocere i fiori giusto il tempo di ammorbidirli. Girateli delicatamente a metà cottura.
  5. Assemblate la bruschetta: sulla base disponete il pomodoro a cubetti, poi il gamberone, i fiori di zucchina e guarnite con i fiori di timo e la scorza di limone grattugiata.

Con questa ricetta partecipo al contest #fioriestracchinotomasonicontest

fiori

Sfogliatine alla ricotta, basilico e rosa

In questi giorni il tempo è stato parecchio capriccioso. Al sole cocente si sono alternati temporali e acquazzoni, con venti molto forti che hanno sparso fiori, rametti e terriccio praticamente ovunque.
I miei gatti si sono rifugiati sotto al letto impauriti dai tuoni, noi abbiamo approfittato per tenere aperte le finestre fino a che è stato possibile.

rosa ok

E ciò mi ha dato tutto il tempo di farmi ispirare in cucina, per il contest #fioriestracchinotomasonicontest di cui vi ho già parlato qui e qui.
La ricetta è piuttosto semplice ma molto profumata. L’impiattamento vorrebbe rievocare il disordine lasciato dal maltempo, o almeno ci prova.
Ho voluto insaporire la ricotta del Caseificio Tomasoni con basilico e limone, in particolare utilizzando sia i piccoli fiori bianchi sia le foglioline. Il retrogusto agrumato è servito a virare verso un sapore più dolce e sbarazzino.
Per compensare con un po’ di croccantezza ho accompagnato con cubetti di pasta sfoglia farciti alla panna e colorato il tutto con petali di rosa e scaglie di cioccolato.
Il piatto non è particolarmente dolce, quindi se volete aumentate pure lo zucchero.

SFOGLIATINE ALLA RICOTTA, BASILICO E ROSA
( per 4-6 persone)

Ingredienti

275 gr di pasta sfoglia rettangolare

100 gr ricotta bio Caseificio Tomasoni

200 ml panna da montare non zuccherata

50 ml di latte intero

40 gr zucchero semolato

50 gr cioccolato fondente

scorzette di limone essiccate e tritate qb

fiori e foglie di basilico qb

petali di rosa qb

Procedimento

La sera prima: mettete la panna in frigorifero e, se fa troppo caldo, il cioccolato in congelatore. La panna fredda si monta meglio, il cioccolato da ridurre in scaglie non vi si scioglierà in mano.

Accendete il forno a 200°C. Srotolate la pasta sfoglia e ricavatene delle strisce di circa 3 cm per 20 cm. Adagiatele su carta forno. Bucherellate la superficie, spennellate di latte e cospargete con una parte delle scorzette e dello zucchero.

Infornate in forno già caldo per 8-10 minuti. Nel mio caso 9 minuti, forno ventilato. Quando saranno ben colorite, togliete e fate raffreddare.

Sciacquate delicatamente i fiori e le foglie sotto acqua fresca, tamponateli con carta assorbente. Cercate di separare a mazzetti i fiori di basilico e dividete a metà i petali di rosa più grossi. Tritate grossolonamente le foglie di basilico, tenendo intatte quelle più piccole e tenere.

Lavorate a crema la ricotta, aggiungete le foglie tritate e 1 cucchiaino raso di scorzette di limone. Amalgamate e tenete al fresco. Montate la panna con lo zucchero rimasto. Tagliate a scaglie il cioccolato.

Ricavate dalla sfoglia delle sfogliatine, dividetele a metà e farcitele con la panna montata. Prendete la ricotta fredda e ricavatene delle quenelle. Disponete sul piatto tutti gli ingredienti e servite.

fiori dolce ricotta sfoglia

Con questa ricetta partecipo al contest #fioriestracchinotomasonicontest

fiori